Quanto si deve guadagnare per poter vivere bene in Italia nel 2021-2021? Analisi e studi a confronto

Non bisogna dimenticare che alcune categorie di cittadini italiani possono accedere a facilitazioni economiche per contenere le spese.

Quanto si deve guadagnare per poter vive

Vivere bene in Italia, quanto si deve guadagnare?

Secondo la maggior parte degli studi sulla materia, il reddito minimo per una coppia con due figli dovrebbe essere tra 3.000 e 3.500 euro al mese.

Se c'è una questione di cui molte persone parlano, sono i soldi. Anche se a volte si cerca di evitare l'argomento, si discute spesso su quanto si deve guadagnare per essere felici ovvero per vivere bene. I soldi non sono sempre necessari per tutto il tempo. Trascorrere del tempo con i propri cari, svilupparsi da un punto di vista personale o vivere un'esperienza straordinaria non richiede necessariamente denaro.

Di conseguenza, il peso degli analisi e degli studi sull'argomento va sempre ponderato sulla base delle reali esigenze e delle personali aspettative. Senza dimenticare che il fabbisogno complessivo di una famiglia numerosa è certamente maggiore rispetto a quella di una ristretta. E che dire della differenza del costo della vita tra città italiane? Approfondiamo quindi:

  • Vivere bene in Italia, quanto si deve guadagnare

  • Analisi guadagni per poter vivere bene in Italia

Vivere bene in Italia, quanto si deve guadagnare

Qual è il guadagno minimo per vivere bene oggi in Italia? Secondo la maggior parte degli studi sulla materia, il reddito minimo per una coppia con due figli dovrebbe essere tra 3.000 e 3.500 euro al mese. I ricercatori hanno determinato panieri di beni e servizi che rientrano in un bisogno minimo.

Per le famiglie con bambini sono ad esempio una camera per ogni bambino di genere diverso e maggiore di 6 anni, un'auto usata e due settimane di vacanza. Per i pensionati e le famiglie senza figli una camera per gli ospiti e una settimana di vacanza. Non sono state trascurate le pratiche culturali e sportive, ma anche il poter invitare amici e offrire regali. Sono considerati tra i bisogni necessari per tutti. Sono stati presi in considerazione anche il cibo, l'abbigliamento, la cura e l'igiene personale.

Sebbene facciano riferimento a un contesto differente, anche due atenei statunitensi - la Purdue University e l'Università di San Diego - hanno approfondito la questione della soglia di reddito per vivere bene. Tutti e due concordano sulla soglia di 75.000 dollari all'anno ovvero circa 65.000 euro da non superare. Lo stipendio medio nei Paesi più felici del mondo è di 65.000 euro. Ma occorre fare tutte le differenze del caso. Il Lussemburgo ha uno stipendio medio di 100.000 euro al mese e un indice di felicità di 1,5. In Italia la retribuzione si riduce a 30.000 euro al mese, ma l'indice di felicità, a 1,2, è poco più in basso.

Non bisogna poi dimenticare che alcune categorie di cittadini italiani possono accedere a facilitazioni economiche per contenere le spese. Pensiamo ad esempio alle detrazioni sull'affitto per l'abitazione principale, all'esenzione del canone Rai, all'esenzione delle tasse universitarie per i figli, al bonus luce e gas o allo stesso reddito di cittadinanza.

Analisi guadagni per poter vivere bene in Italia

In questo contesto in cui si va a caccia del guadagno minimo per vivere bene in Italia, per costruire un capitale significativo, esistono diverse opzioni. Come il risparmio ovvero mettere da parte una parte del reddito ogni mese per consentire di immagazzinare i soldi e aumentare il capitale grazie a prodotti bancari che generano interessi. Ci sono poi gli investimenti finanziari che sono più rischiosi del risparmio ma possono anche fruttare di più.

Gli investimenti in Borsa costituiscono un altro mezzo per costruire capitale. Che si tratti di investimento locativo, promozione immobiliare o anche divisione dei beni, l'immobiliare consente di guadagnare un reddito regolare o consistente. Infine, per aumentare il capitale più velocemente, è sempre possibile affidarsi alle buone pratiche quotidiane: gestire il budget con attenzione, ridurre la bolletta energetica, rinegoziare e consolidare i crediti. Chissà che i risparmi piccoli e grandi possano consentire di vivere senza lavorare un giorno.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il