Quanto si ha di reversibilità se la pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti

Come, quanto e perché cambiano gli importi della reversibilità per una pensione netta di un defunto tra i 1000-1800 euro netti: leggi in vigore

Quanto si ha di reversibilità se la pens

Quanto si ha di reversibilità se la pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti?

L’importo di pensione di reversibilità che spetta se la pensione del defunto è tra 1000-1800 euro netti non è uguale per tutti i superstiti e fisso, dunque, ma varia in base a diversi fattori come grado di parentela tra defunto e superstite, e relative percentuali di pensione spettante, se il familiare superstite che ha diritto alla reversibilità lavora e percepisce redditi o meno, valore dei redditi percepiti, composizione del nucleo familiare.
 

Quanto si ha di reversibilità se la pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti? La pensione di reversibilità è un trattamento pensionistico riconosciuto che spetta, per legge, ai superstiti di un assicurato defunto e che prevede importi non fissi ma variabili ai superstiti in base al grado di parentela con lo stesso defunto. Vediamo di seguito come cambiano gli importi della pensione di reversibilità, a chi spetta il trattamento e di quanto può essere 

  • Pensione di reversibilità ai superstiti chi spetta e in che misura
  • Quanto spetta di reversibilità se pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti

Pensione di reversibilità ai superstiti chi spetta e in che misura

La pensione di reversibilità, al decesso di un pensionato, viene erogata ai familiari superstiti che hanno diritto a ricevere il trattamento a specifiche condizioni e secondo percentuali fissate dalla legge che cambiano in base al grado di parentela del superstite con il defunto. 

Stando a quanto stabilito dalle leggi in vigore, la pensione di reversibilità spetta ai seguenti familiari del defunto:

  • coniuge, unito civilmente, separato consensualmente, equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite (separato o non), e divorziato ma che percepiva l'assegno di mantenimento e non risposato;
  • figli, sia naturali, nati dentro o fuori dal matrimonio, e sia adottati, affiliati, legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, se studenti fino a 21 anni di età se frequentano la scuola e fino a 26 anni di età se frequentano l'università;
  • nipoti se minorenni, inabili al lavoro e a carico del defunto prima del decesso, o se studenti fino a 21 anni di età se frequentano la scuola e fino a 26 anni di età se frequentano l'università
  • genitori a carico del pensionato, in mancanza di coniuge, figli e nipoti, a condizione che non siano titolari di pensione;
  • sorelle nubili e fratelli celibi, in mancanza di coniuge, figli, nipoti e genitori.  

In base al grado di parentela tra defunto e familiare superstite, come accennato, cambiano le percentuali spettanti di reversibilità rispetto alla pensione percepita dal defunto e che sono del

  • 60% per il coniuge solo;
  • 80% per coniuge e un figlio;
  • 100% per coniuge e due o più figli.

In mancanza del coniuge superstite, se hanno diritto alla pensione di reversibilità solo i figli, i genitori o i fratelli o sorelle, le aliquote da considerare per la prestazione sono le seguenti:

  • 70% per un solo figlio;
  • 80% per due figli:
  • 100% per tre o più figli;
  • 15% per un genitore;
  • 30% per due genitori;
  • 15% per un fratello o sorella;
  • 30% per due fratelli o sorelle.

Una volta calcolato l’importo di pensione di reversibilità che spetta ai superstiti in base al grado di parentela con il defunto, è bene sapere che non rimane necessariamente e obbligatoriamente sempre lo stesso.

L’importo di pensione di reversibilità si riduce, infatti, nei casi in cui i precettori percepiscono proprio redditi, fino anche ad essere perso, e nelle seguenti misure:

  • 3 volte il minimo Inps per il 2022, 524,34 euro, in questo caso, la pensione è ridotta del 25%;
  • 4 volte il minimo Inps per il 2022, in questo caso, la pensione è ridotta del 40%;
  • 5 volte il minimo Inps per il 2022, in questo caso, la pensione è ridotta del 50%.

Quanto spetta di reversibilità se pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti

L’importo di pensione di reversibilità che spetta se la pensione del defunto è tra 1000-1800 euro netti non è uguale per tutti i superstiti e fisso, dunque, ma varia in base a diversi fattori come grado di parentela tra defunto e superstite, e relative percentuali di pensione spettante, se il familiare superstite che ha diritto alla reversibilità lavora e percepisce redditi o meno, valore dei redditi percepiti, composizione del nucleo familiare.

Per fare un esempio di calcolo dell’importo di pensione di reversibilità se la pensione del defunto è tra i 1000-1800 euro netti, prendendo il caso di un pensionato defunto che percepisce una pensione mensile di 1000 euro per una pensione annua di 13.000 euro per 13 mensilità, l’importo di reversibilità ai superstiti è il seguente:

  • il coniuge superstite, che ha diritto al 60% dell’importo, percepisce 7.800 euro annui per 600 euro al mese;
  • il coniuge superstite più due figli, per cui vale il 100% dell’importo, hanno diritto a percepire 13.000 euro piene.

I familiari superstiti di un defunto che percepisce una pensione di 1.500 euro netti per una pensione annua di 19.500 euro per 13 mensilità, l’importo di pensione reversibilità è il seguente:

alla moglie spetta il 60% di 19.500 euro, cioè 11.700 euro all’anno per 900 euro al mese per 13 mensilità;

ad un figlio spetta il 70%, cioè 13.650 euro;

alla moglie e un figlio spetta  l’80%, cioè 15.600 euro;

ala moglie e tre o più figli spetta il 100%, pari ai 19.500 euro.

Per una pensione netta di 1.700 euro, l’importo che si può avere di pensione di reversibilità, in base alle percentuali previste dalla legge, è il seguente:

  • per il coniuge superstite solo è di 1.020 euro netti al mese per 13 mensilità (60%);
  • per coniuge superstite e un figlio è di 1.360 euro netti al mese per 13 mensilità (80%);
  • in mancanza di coniugi superstiti, per tre o più figli è di 1.700 euro (100%).

Per un pensionato che percepisce una pensione netta di 1.800 euro al mese, per 13 mensilità, per un importo complessivo annuo di 23.400 euro, l’importo di reversibilità spettante ai superstiti è il seguente:

  • al coniuge con due figli spetta il 100% dell’importo, quindi 23.400 euro annue per 1.800 euro netti al mese;
  • stessa percentuale se in assenza del coniuge superstite, la reversibilità spetta a tre figli superstiti;
  • al figlio rimasto unico superstite senza altro coniuge spetta il 70% dell’importo, quindi 16.389 euro annue per 1.260 euro al mese;
  • al coniuge superstite spetta il 60% dell’importo di pensione, quindi 14.040 euro per 1.080 euro al mese. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il