Quanto si prende di più se si lavora in un giorno festivo nel 2020-2021 Calcolo ed esempi

Le norme prevedono di compensare il lavoro durante i festivi con una retribuzione più elevata, variabile in base al Contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento.

Quanto si prende di più se si lavora in

Qual è la retribuzione per il lavoro nei giorni festivi?

La retribuzione per il lavoro nei giorni festivi cambia in base al Ccnl applicato, ma arriva a un massimo del 50% per il lavoro festivo diurno e del 60% per il festivo notturno.

Lavorare in un giorno festivo nel 2021 non è affatto un tabù. Anzi in alcuni settori è irrinunciabile, ma in tutti i casi è prevista una retribuzione aggiuntiva sulla base di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento aggiornato al 2021.

Pensiamo a ospedali e servizi di emergenza non chiudono nei giorni festivi o agli aeroporti continuano a funzionare. E ci sono anche i ristoranti, i media, i trasporti pubblici e molti negozi che proprio in questi giorni fanno i migliori affari.

Lavorare nei festivi non è una novità, tuttavia, mentre per alcune professioni è una parte quasi scontata, per altre può variare a seconda del settore o della politica aziendale. Approfondiamo allora:

  • Calcolo retribuzione lavoro giorno festivo 2020-2021
  • Chi lavora in un giorno festivo prende di più e non solo

Calcolo retribuzione lavoro giorno festivo 2020-2021

I tempi sono profondamente cambiati e lavorare in un giorno festivo, come ad esempio la domenica, è la regolarità in numerosi comparti.

Settori come sanità pubblica, sicurezza pubblica, trasporto pubblico e merci, media, aeroporti, stazioni di rifornimento, alcune strutture governative: tutti devono garantire che la grande macchina non si fermi mai e prevedono una retribuzione per il lavoro svolto nei giorni festivi 2020-2021.

In altri settori le aziende non hanno davvero bisogno di lavorare durante le vacanze, ma può essere davvero utile per il business. Questi sono i ristoranti, i negozi al dettaglio, gli hotel, i negozi di articoli da regalo, i centri di intrattenimento. Normative alla mano, il quadro aggiornato è il seguente:

  • Ccnl Tessile e Abbigliamento: maggiorazione del 38% per il lavoro festivo diurno e del 54% per il festivo notturno
  • Ccnl Metalmeccanica riconosce: maggiorazione del 50% per il lavoro festivo ordinario, del 60% per il lavoro festivo notturno
  • Ccnl Editoria e Grafica: maggiorazione del 60% per il lavoro festivo
  • Ccnl Chimica: maggiorazione del 50% per il lavoro festivo ordinario
  • Ccnl Carta: maggiorazione del 55% per il lavoro festivo
  • Ccnl Calzature: maggiorazione del 50% per il lavoro festivo diurno e del 60% per il festivo notturno
  • Ccnl Autotrasporti: maggiorazione del 50% per il lavoro festivo
  • Ccnl Alimentaristi: maggiorazione del 50% per il lavoro festivo
  • Ccnl Turismo: maggiorazione del 20% per il lavoro festivo
  • Ccnl Commercio: maggiorazione del 30% per le ore di lavoro nei festivi

Chi lavora in un giorno festivo prende di più e non solo

Come regola generale, più giovane è un dipendente, più è probabile che accetti di lavorare nei festivi. E le ragioni sono abbastanza ovvie: se quelle ore di lavoro non creano disagi, probabilmente il lavoratore non ha un marito o una moglie o figli.

Ma i giovani non sono gli unici disposti a lavorare in queste giornate. I dipendenti nuovi e meno esperti possono anche essere un po' più inclini a lavorare durante i festivi. Di solito sono desiderosi di dimostrare di essere lavoratori flessibili e di rafforzare il loro posto nell'azienda.

O molto semplicemente sono alla ricerca di un guadagno supplementare. Come abbiamo visto, le norme prevedono di compensare il lavoro durante i festivi con una retribuzione più elevata, variabile in base al Ccnl di riferimento. Insomma, il lavoro nei giorni festivi dipende da fattori come età, stato sociale, coniugale e genitoriale, posizione aziendale o scelte di carriera.

Gli imprenditori che scelgono di lavorare (e far lavorare i dipendenti) nei giorni festivi hanno diversi motivi dalla loro parte che giustificano questa scelta. Il principale è che si tratta di una buona fonte di aumento delle entrate. Se è aperta nei giorni festivi potrebbe attirare nuovi clienti o progetti e aiutare a far crescere l'attività.

Per il consumatore, le attività aperte nei giorni festivi comportano una migliore qualità della vita e un senso di sicurezza. Ma c'è il rovescio della medaglia da considerare: a volte quelli che lavorano nei giorni festivi sono membri della propria famiglia o amici.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il