Quanto tempo può passare dal preliminare al rogito per acquisto di una casa

Sono venditore e acquirente che decidono quanto tempo deve passare tra preliminare e rogito per comprare casa

Quanto tempo può passare dal preliminare

Quanto tempo passa tra preliminare e rogito per l’acquisto di una casa?

La legge non prevede alcuna norma specifica sul tempo che deve passare tra preliminare e rogito per l’acquisto di una casa si tratta di accordi che venditore e acquirente possono raggiungere in piena autonomia ma generalmente potremmo dire che tra preliminare e rogito potrebbe passare un tempo minimo di 3-4 mesi, ma, come detto, si tratta di un tempo variabile.

Quanto tempo passa tra preliminare e rogito per l’acquisto di una casa? Si tratta di una domanda che spesso ci si pone quando si deve comprare una casa ma è bene sapere che non esiste una risposta i tempi possono essere molto variabili. Proposta di acquisto immobiliare, preliminare e rogito sono tre fasi differenti di una procedura che può richiedere tempi e modalità differenti a seconda delle situazioni. Vediamo quali possono essere i diversi tempi tra preliminare e rogito.

  • Quanto tempo passa tra preliminare e rogito per acquisto casa
  • Fare rogito per acquisto casa senza preliminare

Quanto tempo passa tra preliminare e rogito per acquisto casa

Il contratto preliminare per l’acquisto di una casa viene stipulato tra venditore e acquirente, i quali si accordano per stipulare un rapporto di compravendita, definendo alcune condizioni da rispettare, riportando elementi principali che costituiscono la casa come indirizzo e caratteristiche tecniche e decidendo la data entro cui deve concludersi la stessa compravendita. Al momento del preliminare, l’acquirente solitamente versa una caparra.  

Il preliminare, per avere valore legale ed essere eventualmente impugnato, deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni da quanto viene fatto e vi si devono pagare le dovute imposte. Se il preliminare viene sottoscritto alla presenza di un notaio, è quest’ultimo che entro 30 giorni provvedere alla sua registrazione alle Entrate.

È nel preliminare che si stabilisce il tempo entro il quale deve essere firmato il rogito per la definitiva compravendita di casa e il tempo che si stabilisce è quello necessario per l’acquirente per trovare i soldi per acquistare casa e, eventualmente, per il venditore per trovare una nuova casa.

Potremmo dire che generalmente tra preliminare e rogito potrebbe passare un tempo di 3-4 mesi, ma, come detto, si tratta di un tempo variabile. La legge non fissa, dunque, alcuna scadenza, si tratta di accordi che le parti raggiungono liberamente

Fare rogito per acquisto casa senza preliminare

Acquistare casa senza preliminare ma arrivando direttamente al rogito può ridurre di tempi della compravendita. Il rogito per il contratto definitivo di compravendita di una casa tra venditore e acquirente si può fare anche senza passare dal contratto preliminare che, come stabilito dalle norme in vigore, non è un passaggio obbligatorio. Arrivare al rogito con o senza preliminare dipende dai singoli casi. Se, per esempio, la casa è già costruita e per l’acquisto non si ha bisogno di accendere un mutuo si può saltare il compromesso e fare direttamente il rogito.  

I questo caso i tempi di acquisto della casa si potrebbero decisamente ridurre ma bisogna sempre considerare che nella maggior parte dei casi conviene sempre fare il preliminare di acquisto casa che rappresenta una tutela sia per l’acquirente, perché il compromesso permette di fare verifiche sull’immobile per cui nel caso di eventuali irregolarità queste si scoprirebbero subito prima che l’acquirente versi la caparra, sia per il compratore che al momento del preliminare riceve una caparra cosiddetta confirmatoria da parte dell’acquirente, mettendosi così al sicuro da eventuali ripensamenti.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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