Quanto tempo si deve tenere residenza per avere agevolazioni prima casa

Avere la residenza nella prima casa come condizione essenziale per usufruire di bonus prima casa, esenzione dal pagamento Imu e altre agevolazioni: regole e tempi da rispettare

Quanto tempo si deve tenere residenza pe

Quanto tempo si deve tenere residenza per avere agevolazioni prima casa?

Pur se la legge ufficiale non prevede regole specifiche in termini di tempo per poter usufruire delle agevolazioni previste per la prima casa, i chiarimenti specificano che per poter godere delle agevolazioni per la prima casa, da bonus prima casa a sconti per il pagamento delle relative imposte, bisogna tenere la residenza nel Comune dove si acquista la nuova casa per almeno 18 mesi successivi alla firma del rogito.

La legge attuale prevede agevolazioni per l’acquisto della prima casa e la condizione dell’avere la residenza i essa è essenziale per poterne beneficiare. Ciò che ci si chiede è se esiste un tempo entro il quale è necessario tenere la residenza per poter usufruire delle agevolazioni per la prima casa e relativa tassazione?

  • Quanto tempo si deve tenere residenza per avere agevolazioni prima casa
  • Agevolazioni prima casa con residenza

Quanto tempo si deve tenere residenza per avere agevolazioni prima casa

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, per poter godere della agevolazioni previste per la prima casa bisogna tenere la residenza nel Comune dove si trova la casa acquistata per almeno per 18 mesi dalla firma del rogito per l’acquisto della stessa. Una volta trascorso tale periodo, il proprietario può anche trasferire la residenza mantenendo le agevolazioni previste ma solo relative al bonus acquisto prima casa. Per avere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa è, infatti, obbligatorio avere la residenza nello stesso Comune dove si trova la casa acquistata.

Nel caso di cambio di residenza dalla prima casa dopo i 18 mesi previsti, infatti, si perdono le altre agevolazioni prima casa in vigore, come l’esenzione dal pagamento dell’Imu che, come ben sappiamo, non si paga su prima casa e relative pertinenze.  

Agevolazioni prima casa con residenza

Le agevolazioni di cui si può usufruire per la prima casa prevedono:

  • una riduzione del pagamento dell’Iva per chi acquista l’immobile da una ditta di costruzioni dal 10% al 4%; imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa pari al 200 euro l’una e non calcolate in misura percentuale per chi acquista l’immobile da una ditta di costruzioni;
  • pagamento del 2% invece del 9% di imposta di registro e imposte ipotecaria e catastale pari a 50 euro l’una per acquista l’immobile da un privato;
  • detrazione del 19% sugli interessi pssivi per le rate del mutuo;
  • esenzione dal pagamento dell’Imu sulla prima casa.

Ricordiamo che le agevolazioni per la prima casa, sia per l'acquisto e sia per il pagamento di Imu e altre imposte, valgono per prime case non di lusso. Si tratta, in particolare, di agevolazioni valide solo per immobili accatastati in una delle seguenti categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11 mentre non sono valide per abitazioni rientranti nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi artistici e storici).

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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