Quanto vale la certificazione Eipass 2020-2021?

Certificazione Eipass per avere maggiori punteggi nelle graduatorie anche di concorsi: quanto vale e come averla

Quanto vale la certificazione Eipass 202

Quanto vale la certificazione Eipass?

La certificazione Eipass ha punteggi specifici e, nel dettaglio, vale 1 punto alla voce Certificazioni informatiche, 1 punto per l'attestato di frequenza del Corso online sull'uso didattico della LIM, 1 punto per l'attestato di frequenza del Corso online sull'uso didattico dei Tablet.
 

Quanto vale la certificazione Eipass 2020-2021? L’Eipass, European Informatics Passport, è una certificazione che attesta conoscenze e competenze informatiche, riconosciuta a livello europea e rappresenta un titolo utile sia per la partecipazione a concorsi pubblici e sia per la ricerca del lavoro fuori dai confini italiani perché vale punti che possono essere usati per posizionarsi meglio nelle graduatorie. 

  • Quanto vale l'Eipass 2020-2021
  • Come conseguire punteggi Eipass 

Quanto vale l'Eipass 2020-2021

La certificazione Eipass 2020-2021 ha punteggi specifici e, nel dettaglio, vale:

  • 1 punto alla voce Certificazioni informatiche;
  • 1 punto per l'attestato di frequenza del Corso online sull'uso didattico della LIM; 
  • 1 punto per l'attestato di frequenza del Corso online sull'uso didattico dei Tablet.

I titoli sono cumulabili fino ad un massimo di 2 punti.

Come conseguire punteggi Eipass 

Per conseguire i punteggi che vengono riconosciuti con la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard bisogna scegliere una sede d'esame, o Ei-center, acquisire l'apposita Ei-Card con le credenziali per accedere all'aula didattica e alla prova d'esame, quindi superare una prova online per ogni modulo, erogata sulla piattaforma DIDASKO  presso l'Ei-Center scelto.

La prova si considera superata quando il candidato risponde correttamente al 75% delle 30 domande proposte in un tempo di 30 minuti.

I punteggi riconosciuti per l’Eipass possono servire nelle diverse graduatorie a:

  • studenti universitari, come titolo valido per ottenere crediti dal proprio ateneo;
  • docenti, poichè è un titolo valido riconosciuto dal Miur per l’aggiornamento delle graduatorie docenti;
  • personale A.T.A., per cui è un titolo valido per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie A.T.A. relativamente alla prima e terza fascia di istituto;
  • chi deve partecipare ad un concorso pubblico;
  • chi è in cerca di lavoro, perché viene riconosciuta a livello internazionale ed è richiesta dalla maggioranza di enti ed aziende che presentano offerte di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il