Rc Auto familiare nel 2021 nuove offerte e reale concreto inizio

Sono quattro le condizioni fondamentale che disciplinano la Rc auto familiare. Innanzitutto vale solo per persone fisiche con veicoli a uso privato.

Rc Auto familiare nel 2021 nuove offerte

Quali sono le nuove offerte Rc Auto familiare nel 2021?

Una famiglia con due auto in garage in prima classe di merito e due moto in quattordicesima classe ovvero l'ultima risparmierebbe poco meno di 700 euro in un anno, pari a circa il 48% senza il ricorso alla Rc auto familiare.

La grande rivoluzione in ambito assicurativo è iniziata perché l'introduzione della Rc auto familiare cambia molti aspetti nel rapporto tra assicurato e polizza. C'è chi parla di una impatto paragonabile a quello delle grandi liberalizzazione di molti anni fa.

Di certo c'è che la modifica dell'articolo 134 Codice delle assicurazioni private allarga la portabilità della classe di merito Rc auto nell'ambito del nucleo familiare e consente al mezzo con la polizza meno conveniente di agganciarsi alla classe di merito migliore che c'è in famiglia. Il 2021 è un anno di particolare importanza perché è il primo in cui la nuova Rc auto familiare trova applicazione per tutti e 12 i mesi.

Si capirà quindi fino a che punto questa formula trovi applicazioni e interesse tra i proprietari italiani di auto. L'anno che sta volgendo al termine ci sta già rivelando l'esistenza di un certo attivismo, anche se non completamente dimostrabile per via della prolungata crisi che ha cambiato abitudini consolidate e rimandato alcune scelte in campo assicurativo.

Pensiamo ad esempio ai tanti automobilisti che hanno deciso di sospendere la validità della Rc auto per tutto il periodo di blocco delle attività in cui è stata bloccata la libera circolazione delle auto. Vediamo quindi

  • Nuove offerte Rc auto familiare nel 2021
  • Al via la nuova Rc auto familiare 2021

Nuove offerte Rc auto familiare nel 2021

Sono quattro le condizioni fondamentale che disciplinano la Rc auto familiare così come è stata approvata nella versione definitiva e che sarà sottoscrivibile per tutto il 2221. Innanzitutto vale solo per le persone fisiche in possesso di veicoli a uso privato.

Sono esclusi i mezzi commerciali che potranno fare affidamento solamente alle singole assicurazioni. In seconda battuta, la Rc auto familiare è applicabile sia a polizze nuove che a rinnovi annuali. Dopodiché sono coinvolti i veicoli anche di diversa tipologia rispetto a quello di riferimento ovvero non c'è differenza tra auto e moto.

In pratica tutti i mezzi a motore della stessa familiare possono essere accolti sotto lo stesso ombrello assicurativo. Infine, nel caso di rinnovo, il sistema controlla che l'attestato di rischio del mezzo su cui applicare il bonus familiare risulti completo e senza incidenti con responsabilità esclusiva o principale o paritaria per le ultime 5 annualità e che la polizza dal quale si acquisisce la classe di merito risulti attiva.

Non sono ammessi a questa opzione gli autocarri, le auto aziendali e i veicoli a noleggio.

Tanto per fare un esempio concreto di applicazione di questa formula e comprendere in che modo incide sui costi annuali, una famiglia con due auto in garage in prima classe di merito e due moto in quattordicesima classe ovvero l'ultima risparmierebbe poco meno di 700 euro in un anno, pari a circa il 48% senza il ricorso alla Rc auto familiare.

La stessa famiglia con due auto e due moto risparmierebbe di più in valore assoluto ovvero 810 euro, equivalenti al 48% del premio medio del paniere nella città considerata.

Al via la nuova Rc auto familiare 2021

Per accedere alla Rc auto familiare occorre presentare documenti differenti in base alla situazione iniziale. La prima prevede che il proprietario del veicolo a cui applicare la classe più favorevole sia diverso da quello del veicolo di riferimento. La seconda prevede invece la coincidenza tra queste figure.

Nel primo caso è innanzitutto indispensabile la certificazione dello stato di famiglia con l'attestazione della situazione di familiare stabilmente convivente, tenendo conto che la certificazione vale 6 mesi. L'autocertificazione è ammessa se le due carte di circolazione riportano lo stesso indirizzo di residenza, altrimenti occorre lo stato di famiglia rilasciato dal comune.

Dopodiché servono il documento d'identità del familiare convivente, il certificato di proprietà e la carta di circolazione. Nel secondo caso bastano invece il certificato di proprietà e la carta di circolazione così come tutti i documenti dell'auto da assicurare con la facilitazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il