Recuperare un acconto versato quando è possibile e come fare secondo leggi in vigore

L’acconto per legge si può sempre recuperare: vediamo quali sono le norme in merito e le modalità per restituzione dell’acconto versato

Recuperare un acconto versato quando è possibile e come fare secondo leggi in vigore

E’ possibile recuperare un acconto versato?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, se si versa un acconto per ogni genere di contratto, che sia per un acquisto o che sia per eventuali altri accordi, nessuna delle due parti può trattenerlo anche se si subisce un danno. La legge prevede, infatti, che l’acconto debba essere sempre restituito nei casi in cui un contratto non venga concluso ed è possibile recuperare l’acconto rivolgendosi al tribunale ordinario.
 

E’ possibile recuperare un acconto versato? Può capitare che per un acquisto o altri genere di contratto si versi un acconto della cifra totale della spesa ma nel caso in cui si decida di fare dietrofront sull’acquisto o in genere di non concludere altro genere di contratto avviato come si può recuperare l’acconto versato? Ed è possibile farlo? Vediamo cosa prevedono le leggi in vigore in merito.

  • Recuperare un acconto versato quando è possibile secondo leggi in vigore
  • Recuperare un acconto versato come fare

Recuperare un acconto versato quando è possibile secondo leggi in vigore

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, se si versa un acconto per ogni genere di contratto, che sia per un acquisto o che sia per eventuali altri accordi, nessuna delle due parti può trattenerlo anche se si subisce un danno. La legge prevede, infatti, che l’acconto debba essere sempre restituito nei casi in cui un contratto non venga concluso, a differenza, per esempio, della caparra che, invece, può essere trattenuta.

L’acconto è un anticipo sul totale dovuto, che il cliente versa per usufruire di un servizio, come soggiornare presso una struttura alberghiera, o per l’acquisto di un bene, e che rappresenta la volontà del cliente di voler concludere il contratto e nel caso di disdetta il cliente ha il diritto di recuperarlo. Potremmo, dunque, concludere dicendo che essendo sempre dovuta la restituzione di un acconto, quest’ultimo rappresenta una tutela per il cliente.

Recuperare un acconto versato come fare

Assodato, dunque, che l’acconto deve essere sempre restituito nei casi in cui i contratti per cui è stato versato non vengano conclusi, come fare a recuperarlo? Generalmente, il mancato svolgimento dei lavori e servizi concordati con il cliente o adempimenti previsti da contratti per cui un cliente ha versato un acconto e non adempiuti e per cui il cliente chiede la restituzione dell’acconto stesso no rappresenta un vero e proprio reato ma piuttosto un illecito civile contro cui, però, i clienti possono tutelarsi.

Il cliente che vuole recuperare un acconto versato può rivolgersi al tribunale ordinario, sia per avere la restituzione acconto sia per avere anche eventuale risarcimento del danno patito. Per il recupero dell’acconto versato alla controparte inadempiente, si può fare richiesta di decreto ingiuntivo al giudice competente presentando copia del contratto firmato dalla controparte.

Nel caso in cui non si possieda più copia del contratto di servizi è possibile difendersi in giudizio presentando prove e dimostrazioni dell’avvenuto pagamento dell’acconto che si vuole recuperare, per esempio copia di assegno o bonifico effettuato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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