Reddito di inclusione 2018: cos'è e a chi spetta?

Cos’è il nuovo Rei reddito di inclusione, requisiti per richiederlo e regole per presentare domanda: come funziona

Reddito di inclusione 2018: cos'è e a chi spetta?

Cos'è il reddito di inclusione?

Il reddito di inclusione sociale, Rei, è una nuova forma di sostegno al reddito di coloro che sono costretti a vivere in condizioni di gravi difficoltà economiche, approvata dal Consiglio dei Ministri nel mese di agosto 2017. Si tratta di una novità che sarà in vigore a partire da gennaio 2018 e prevede l’erogazione di un sussidio mensile del valore compreso tra i 190 e i 485 euro per un massimo di 18 mesi e rinnovabili solo dopo 6 mesi di pausa.

 

Il reddito di inclusione sociale 2018 è una misura approvata dal governo Gentiloni a sostegno della persone più indigenti e che viene erogata a condizione che il cittadino che ne fa richiesta sottoscriva un accordo con gli enti locali per impegnarsi:

  1. a seguire un percorso mirato e personalizzato di ricerca attiva di un nuovo lavoro;
  2. a partecipare a corsi di formazione professionale;
  3. mandare i propri figli a scuola.

Reddito di inclusione 2018: a chi spetta e requisiti

Per ricevere il reddito di inclusione bisogna avere i seguenti requisiti:

  1. essere cittadini italiani o comunitari, o familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro;
  2. avere regolare permesso di soggiorno o permesso di soggiorno permanente;
  3. essere titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni;
  4. avere un reddito Isee di 6mila euro;
  5. impegno nella ricerca attiva di un nuovo lavoro per agevolare il reinserimento del cittadino nel mondo occupazionale;
  6. impegno a frequentare corsi di formazione sempre volti al reinserimento del richiedente il Rei nel mondo occupazionale;
  7. presenza di figli minori, disabili in famiglia, o disoccupati;
  8. nuclei familiari monogenitoriali, come madre single;
  9. obbligo di assicurarsi che i propri figli vadano a scuola.

Il reddito di inclusione non vale per i nuclei familiari in cui vi sia un componente che usufruisce di qualsiasi altro ammortizzatore sociale, come la Naspi, o che nei due anni precedenti la domanda abbiano acquistato una nuova auto, o moto o barche.

Reddito di inclusione 2018: importo e regole per presentare domanda

Il valore del Rei reddito di inclusione è compreso tra i 190 euro e i 485 euro massimi in caso di famiglie numerose e vale per una durata massima di 18 mesi. Trascorso questo periodo, per poterlo nuovamente richiedere, bisogna aspettare almeno 6 mesi dall’ultima erogazione. Il valore del reddito di inclusione varia in base al calcolo della differenza tra il reddito disponibile e la soglia di riferimento Isr, componente reddituale dell'Isee.

Ad erogare il reddito di inclusione sono i Comuni con i quali i cittadini si impegnano nell’accordo di ricerca di un nuovo lavoro o di partecipazione a corsi di formazione. La domanda per avere il nuovo reddito di inclusione deve essere presentata presso i punti per l'accesso al Rei, scelti dai singoli Comuni e gli stessi enti, entro 10 giorni, hanno il compito di inviare la richiesta all'Inps. Quest’ultimo a volta, entro i 5 giorni successivi, deve verificare il possesso dei requisiti del richiedente e riconoscere il beneficio in caso di esito positivo.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il