Regole uso cellulare aziendale secondo contratti e CCNL nazionali 2021

Regole uso cellulare aziendale secondo contratti e CCNL nazionali 2021

Regole uso cellulare aziendale secondo c

Cellulare aziendale, quali sono le regole sull'uso secondo i Ccnl?

Il cellulare aziendale va utilizzato solo per lo svolgimento delle proprie mansioni. In caso contrario ovvero il caso di uso per ragioni personali, il dipendente va incontro a sanzioni disciplinari e all'accusa di peculato ovvero di appropriazione indebita di un bene mobile appartenente ad altri, in questo caso della propri azienda.

I lavoratori che usano il cellulare quando dovrebbero lavorare possono provocare molti problemi al datore di lavoro per via di un rallentamento della produzione, per la distrazione che provoca un forte squillo del telefono cellulare, per la conversazione che viene ascoltata dai colleghi.

Di conseguenza è importante impostare limiti sull'utilizzo del cellulare, sia personale e sia aziendale, all'interno dell'azienda. Ma il punto è anche un altro: sulla base dei vari Contratto collettivo nazionale di lavoro - terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici - in che modo può essere utilizzato il cellulare aziendale?

Ci sono limitazioni o, detto in modo ancora più chiaro, può essere usato anche per ragioni personali? Come è facile immaginare, oltre ai Ccnl generali ci sono anche le norme interne all'azienda a fissa confini ben precisi sull'uso del cellulare aziendale. Una policy dettagliata scritta in un linguaggio chiaro e diretto delinea tutte le regole e le azioni disciplinari.

L'attenta osservazione e il riconoscimento delle azioni dei dipendenti aiutano il datore di lavoro a contrastare eventuali abusi. Il monitoraggio rivela chi sta infrangendo le regole e può aiutare ad apportare revisioni delle policy per colmare le lacune.

I metodi di monitoraggio includono l'osservazione visiva e il controllo dei tabulati dei cellulari aziendali per chiamate personali o abuso nell'uso di Internet. Approfondiamo allora in questo articolo alcuni aspetti fondamentali:

  • Cellulare aziendale: regole sull'uso secondo i Ccnl
  • Azione disciplinare in caso di violazione delle regole

Cellulare aziendale: regole sull'uso secondo i Ccnl

Alla base della decisione delle aziende di assegnare un cellulare ai dipendenti c'è una doppia ragione. Da una parte quella di ridurre e di ottimizzare le spese di funzionamento delle strutture.

Dall'altra quella di rendere efficiente la macchina del lavoro, ad esempio facilitando la vita al dipendente in termini di pronta e costante reperibilità limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle attività che richiedono l'utilizzo del cellulare. Ecco dunque che emergono i primi limiti nell'uso di questo strumento elettronico.

Il cellulare è assegnato per compiti specifici professionali ovvero per lo svolgimento di attività e mansioni che non possono essere soddisfatte in maniera differente. Quando si parla di contenimento dei costi vuol dire che la gestione del cellulare comporta in ogni caso una spesa.

Non solo legata all'acquisto o al leasing da parte dell'azienda. Ma anche in termini chiamate, di navigazione sul web, di sfruttamento delle app. Certo, quasi sempre possono fruire di tariffe agevolate che non sono a consumo ma forfettaria o legate a una soglia di consumo piuttosto elevata. Tuttavia si tratta di una spesa da sostenere che va moltiplicata per il numero di cellulari assegnati ai lavoratori.

Ecco dunque che il cellulare aziendale va utilizzato solo per lo svolgimento delle proprie mansioni. In caso contrario ovvero il caso di uso per ragioni personali, il dipendente va incontro a sanzioni disciplinari e all'accusa di peculato ovvero di appropriazione indebita di un bene mobile appartenente ad altri, in questo caso della propri azienda.

Azione disciplinare in caso di violazione delle regole

Le aziende individuano quasi sempre un responsabile del patrimonio incaricato di effettuare verifiche a campione sul corretto uso del cellulare aziendale.

In caso di irregolarità, i provvedimenti disciplinari che rischia sono - in ordine di gravità dal più blando al più pesante - il rimprovero verbale, l'ammonizione scritta, la multa, la sospensione dal soldo e dal servizio, il trasferimento, il licenziamento.

Dal punto di vista penale, il peculato per utilizzo improprio di un bene altrui è invece punito con la reclusione da quattro a dieci anni e sei mesi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il