Rendimento buoni fruttiferi postali 2020. Calcolo ed esempio guadagno

I risparmiatori tradizionali possono scegliere i buoni fruttiferi postali in forma cartacea mentre quelli più tecnologici possono preferire i buoni in forma dematerializzata.

Rendimento buoni fruttiferi postali 2020

Ci sono almeno due grandi motivi per cui i buoni fruttiferi postali continuano a trovare grande successo tra i risparmiatori italiani anche nel 2020. Non va di certo ricercato nei rendimenti, se non altro perché non sono paragonabili a quelli applicati nel periodo precedenti alla grande crisi.

Tuttavia si tratta di un investimento sicuro con facilità di gestione e tassazione ridotta. Quest'ultima è infatti pari al 12,50%, ma sono anche altri gli aspetti che convincono i risparmiatori, come la possibilità di richiedere in ogni momento il rimborso del capitale investito e l'assenza di costi di sottoscrizione e rimborso.

Il tutto senza dimenticare che i risparmiatori tradizionali possono scegliere i buoni fruttiferi postali in forma cartacea mentre quelli più agili ovvero con maggiore dimestichezza con le nuove tecnologie possono preferire i buoni fruttiferi postali in forma dematerializzata.

Di conseguenza cambia la modalità di sottoscrizione per cui è possibile rivolgersi agli uffici postali oppure fare tutto via web, anche tramite l'app BancoPosta. Vediamo quindi

  • Buoni fruttiferi postali 2020, il rendimento
  • Calcolo ed esempio guadagno buoni fruttiferi postali 2020

Buoni fruttiferi postali 2020, il rendimento

Non c'è un rendimento fisso per i buoni fruttiferi postali perché sono alla scelta tra le 8 tipologie disponibili. A oggi il quadro è il seguente:

  • Buono 3x2: 0,70% rendimento annuo lordo a scadenza con possibilità di rimborsarlo anche dopo 3 anni con il riconoscimento degli interessi maturati
  • Buono Rinnova: 1,00% rendimento annuo lordo a scadenza con possibilità di imborsarlo anche dopo 3 anni dalla sottoscrizione e riconoscimento degli interessi dopo il primo triennio
  • Buono 3x4: 1,50% rendimento annuo lordo a scadenza con flessibilità di rimborsarlo anche dopo 3, 6 e 9 anni con il riconoscimento degli interessi maturati
  • Buono 4x4: 1,75% rendimento annuo lordo a scadenza con flessibilità di rimborsarlo anche dopo 4, 8 e 12 anni con il riconoscimento degli interessi maturati
  • Buono Ordinario: 1,25% rendimento annuo lordo a scadenza con interessi riconosciuti dopo 1 anno dalla sottoscrizione e successivamente ogni bimestre, corrisposti al rimborso
  • Buono 4 anni risparmiosemplice: 0,25% rendimento annuo lordo standard a scadenza con rendimento premiale a scadenza dello 0,50% annuo lordo al raggiungimento di 24 sottoscrizioni
  • Buono dedicato ai minori: 2,50% rendimento massimo annuo lordo a scadenza con interessi che maturano fino alla maggiore età
  • Buono Soluzione Eredità: 1,00% rendimento annuo lordo a scadenza con flessibilità di rimborsarlo in ogni momento

Non sono invece più sottoscrivibili altri buoni fruttiferi postali che invece erano stati disponibili fino a pochi mesi fa ovvero i Buoni indicizzati all'euro stoxx 50, i Buoni indicizzati all'inflazione, i Buoni indicizzati al bot 6 mesi, i Buoni a tasso fisso, i Piani di risparmio e i Buoni fedeltà.

Calcolo ed esempio guadagno buoni fruttiferi postali 2020

Basta quindi selezionare il tipo di buono fruttifero postale, l'importo e e la data di sottoscrizione per procedere con calcoli ed esempi. La simulazione che proponiamo prevede un investimento di 1.000 euro complessivi da lasciare in deposito per 5 anni ovvero dal primo luglio 2020 al primo luglio 2025. I risultati sono i seguenti:

  • Buono 3x2: 1.009,22 euro di valore del buono al netto della ritenuta fiscale
  • Buono Rinnova: 1.006,58 euro di valore del buono al netto della ritenuta fiscale

Nel primo caso la scelta di ritirare il contante dopo 5 anni non è quella corretta perché basterebbe attendere un anno in più per vedersi raddoppiato il rendimento. Alla fine del terzo anno ammonta infatti allo 0,35% mentre alla fine del sesto anno è dello 0,70%.

Stessa cosa per il Buono Rinnova poiché alla fine del terzo anno ammonta allo 0,25% mentre alla fine del sesto anno è dello 0,70%. Di conseguenza è fondamentale simulare con attenzione costi e rendimenti, cifre da investire e tassazione applicata per l'individuazione del buono fruttifero postale più adatto alle proprie esigenze.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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