Responsabilità dell'agenzia immobiliare se inquilino casa in affitto non paga

Nessuna responsabilità per l’agenzia immobiliare se un inquilino di casa in affitto non paga regolarmente canone di locazione: regole in vigore

Responsabilità dell'agenzia immobiliare

Sussiste la responsabilità dell'agenzia immobiliare se inquilino di casa in affitto non paga?

Se un inquilino di una casa in affitto non paga regolarmente quanto pattuito di canone di locazione e spese condominiali spettanti, la responsabilità non è dell’agenzia immobiliare. L’agente immobiliare che ha condotto le trattative per l’affitto di casa non è responsabile del mancato pagamento dell’affitto da parte dell’inquilino.
 

Sono sempre tanti e diversi gli annunci di case in affitto e nella maggior parte dei casi i proprietari che intendono mettere casa in affitto si rivolgono ad agenzie immobiliari perché possano assumersi l’impegno di affittare la casa, scegliendo gli inquilini migliori. E chi cerca casa in affitto spesso si rivolge alle stesse agenzie immobiliari.

Una volta trovata la casa che meglio si addice alle proprie esigenze e al budget degli inquilini, si passa alla stipula del contratto di affitto che deve essere fatto e sottoscritto tra proprietario di casa e inquilini, contratto in cui le parti si impegnano a rispettare diritti e doveri sia nel caso dei proprietari e sia nel caso degli inquilini con questi ultimi che hanno poi l’obbligo di corrispondere regolarmente, o mensilmente, o ogni tre mesi, o ogni sei mesi, a seconda di quanto deciso e riportato nel contratto, il canone di locazione stabilito. Ma se l’inquilino di una casa in affitto non paga c’è la responsabilità dell’agenzia immobiliare?

  • Responsabilità dell'agenzia immobiliare se inquilino casa in affitto non paga
  • Inquilino casa in affitto non paga cosa può fare proprietario

Responsabilità dell'agenzia immobiliare se inquilino casa in affitto non paga

Se un inquilino di una casa in affitto non paga regolarmente quanto pattuito di canone di locazione e spese condominiali spettanti, la responsabilità non è dell’agenzia immobiliare. L’agente immobiliare che ha condotto le trattative per l’affitto di casa non è responsabile del mancato pagamento dell’affitto da parte dell’inquilino.

E’ vero che l’agente immobiliare che si occupa di affittare case deve sempre verificare l’affidabilità dell’inquilino, verificandone la solvibilità finanziaria e la sua capacità di onorare regolarmente i pagamenti dovuti, ma è anche vero che se dopo la conclusione della trattativa e la stipula del contratto, anche a distanza di uno o due anni, l’inquilino della casa in affitto non dovesse più pagare o pagare regolarmente il canone di affitto, l’agenzia immobiliare non ne avrebbe alcuna responsabilità.

Inquilino casa in affitto non paga cosa può fare proprietario

Se l’inquilino di una casa in affitto non paga, il proprietario di casa, stando alle norme in vigore, non può addebitare alcuna responsabilità del mancato pagamento all’agenzia immobiliare che ha fatto da mediatrice per l’affitto di casa. 

Certamente quando si decide di affittare una casa, è fondamentale per chi affitta sapere di mettere in casa propria una persona affidabile e l’obiettivo di tutti i proprietari che affittano casa è quello di avere inquilino che paghi regolarmente e tratti l’immobile in maniera rispettosa mantenendolo sempre in buono stato.

Quando ciò non accade, quando l’inquilino della casa in affitto non paga, l’unica cosa che il proprietario di casa può fare è rivolgersi direttamente all’inquilino per sollecitare i mancati pagamenti, recuperare quelli eventualmente saltati, e se ciò non dovesse accadere, procedere prima con decreto ingiuntivo e poi con l’ingiunzione di sfratto per morosità e in tal caso bisogna rivolgersi al tribunale tradizionale.

Se l’inquilino moroso paga prima che il tribunale emetta il provvedimento, il provvedimento di sfratto si blocca, ma se l’inquilino continua a non pagare si arriva all’udienza davanti al giudice. Se, anche in tal caso, l’inquilino paga quanto dovuto, il provvedimento di sfratto si blocca ma se non paga può chiedere il cosiddetto termine di grazia, che prevede 90 giorni ulteriori di tempo per recuperare i soldi necessari per pagare gli affitti arretrati. 

Se l’inquilino paga quanto dovuto il provvedimento di sfratto non va avanti, se l’inquilino continua a non pagare, invece, il tribunale emette direttamente l’ordinanza di sfratto ordinando all’inquilino di lasciare l’appartamento.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il