Revoca amministratore condominio quando si può chiedere per normativa in vigore 2021

Quando si può revocare l’amministratore di condominio prima della scadenza del mandato: norme in vigore e motivi

Revoca amministratore condominio quando

Quali sono i casi in cui si può chiedere la revoca dell’amministratore di condominio?

La revoca dell’amministratore di condominiale scatta quando egli stesso risulta inadempiente, o non rispetta gli obblighi previsti, o commette gravi irregolarità, o non effettua tempestivamente lavori urgenti in condominio che possono mettere a rischio condomini e terze persone, o non fa nulla di fronte a richieste e lamentale, ovviamente gravi e importanti, da parte dei condomini. 
 

L’amministratore di condominio viene nominato dall'assemblea condominiale che ha non solo il compito di nominarlo ma anche quello di rinnovarne l’incarico o deciderne la revoca. E’ possibile revocare la nomina di un amministratore di condominio ma solo nei casi in cui sussistono determinate e specifiche condizioni. Vediamo di seguito quando si può chiedere la revoca dell’amministratore di condominio?

  • Revoca amministratore condominio quando si può chiedere 
  • Revoca amministratore di condominio procedura

Revoca amministratore condominio quando si può chiedere 

Si può revocare l’amministratore di condominio prima della scadenza del suo mandato solo se l’assemblea ne decide la revoca in presenza di motivazioni previste dalla normativa in vigore. Si può, per legge, revocare un amministratore di condominio dal suo incarico per giusta causa, cioè per cattiva condotta, se l’amministratore di condominio si rende colpevole di gravi irregolarità o non rispetta i suoi doveri non agendo nel bene e negli interessi del condominio che amministra.

La revoca dell’amministratore di condominiale scatta quando egli stesso: 

  • risulta inadempiente; 
  • non rispetta gli obblighi previsti; 
  • commette gravi irregolarità;
  • non effettua tempestivamente lavori urgenti in condominio che possono mettere a rischio condomini e terze persone (e in tali casi può scattare per lui anche la responsabilità pensale);
  • non fa nulla di fronte a richieste e lamentale, ovviamente gravi e importanti, da parte dei condomini. 

E’ possibile anche che, come stabilito dalla normativa in vigore, un amministratore di condominio possa essere revocato prima della scadenza del mandato senza giusta causa.

Revoca amministratore di condominio procedura

Per approvare la revoca dell’amministratore di condominio dal suo incarico prima della scadenza del mandato, l’assemblea condominiale deve raggiungere la maggioranza dei condomini che rappresenta almeno la metà del valore dell’edificio e che gli appartamenti abbiano un valore complessivo di almeno 500 millesimi.

La revoca dell’amministratore di condominio, per l’approvazione da parte dell’assemblea, deve essere inserita tra i punti all’ordine del giorno in discussione, deve essere poi regolarmente convocata l’assemblea, riportando oggetto della discussione e sede di convocazione. La legge in vigore permette la revoca dell’amministratore di condominio anche da parte dell’autorità giudiziaria, su ricorso di ogni condominio come previsto dal Codice Civile e per gravi irregolarità, come quelle fiscali.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il