Ricevute e pagamenti affitto casa devono essere conservati obbligatoriamente o non serve

Ricevute e pagamenti di affitto casa da conservare per cinque anni: cosa prevedono norme in vigore e chiarimenti

Ricevute e pagamenti affitto casa devono

Le ricevute e pagamenti dell’affitto casa devono essere conservati obbligatoriamente?

Tutti i documenti che provano gli avvenuti pagamenti degli affitti di casa devono essere conservati per almeno 5 anni. Ciò significa che se si opta per il pagamento dell’affitto di casa in contanti è obbligatorio conservare le ricevute di pagamento rilasciate dal proprietario di casa per 5 anni e stesso discorso vale per le ricevute di pagamento dell’affitto di casa anche se effettuato con bonifico bancario o altro strumento tracciabile. 
 

Le ricevute e pagamenti dell’affitto casa devono essere conservati obbligatoriamente? Quando si è inquilini di case in affitto generalmente si sceglie come sistema di pagamento del canone mensile concordato al momento della stipula del contratto il bonifico bancario. Ma ci sono inquilini e proprietari che si accordano per il pagamento del canone di affitto anche in contanti. Vediamo di seguito se la legge prevede obbligo di conservare, o meno, le ricevute di pagamento dell’affitto di casa?

  • Conservare ricevute e pagamenti affitto casa per pagamenti in contanti obbligatorio o non serve
  • Ricevute e pagamenti affitto casa per pagamenti con bonifico o altri strumenti tracciabili

Conservare ricevute e pagamenti affitto casa per pagamenti in contanti

Le ricevute di pagamento dell'affitto di casa, qualsiasi sia la tipologia di forma contrattuale scelta da proprietario e inquilino, devono essere conservate obbligatoriamente soprattutto se si paga l'affitto in contanti. 

Il pagamento dell'affitto in contanti, seppur poco consigliata, non è vietata ma il consiglio, sia per proprietario di casa che per inquilino, è quello di rilasciare ogni mese che avviene il pagamento una relativa ricevuto di effettivo pagamento effettuato in modo che in presenza di eventuali e possibili controversie, entrambe le parti possano dimostrare l'avvenuto pagamento. Generalmente le ricevute di pagamento dell'affitto devono essere conservate per cinque anni.

Ricevute e pagamenti affitto casa per pagamenti con bonifico o altri strumenti tracciabili

Se per chi paga l’affitto in contanti è obbligatorio conservare le ricevute di pagamento dell’affitto di casa che il proprietario rilascia all’inquilino regolarmente, per chi paga l'affitto non in contanti ma tramite bonifico bancario o con assegno, la prova del pagamento, anche senza alcuna ricevuta specifica da parte del proprietario, è comunque rappresentata dalla transazione bancaria che resta memorizzata tra i movimenti bancari effettuati dall'inquilino e per lungo tempo ma che comunque deve essere conservata per cinque anni. 

Ciò significa che per dimostrare che i pagamenti di una casa in affitto sono sempre avvenuti in maniera regolare o in caso di controversie e richiesta di prova di pagamento di una o più mensilità, non ci sono ricevute da conservare che il proprietario di casa rilascia all’inquilino ma ricevute di pagamento che si possono avere semplicemente chiedendo alla propria banca o scorrendo direttamente sulla app della propria banca l’estratto conto per trovare l’avvenuto pagamento dell’affitto fatto. 

Anche in tal caso, gli estratti conto che riportano il pagamento degli affitti di casa devono essere conservati per cinque anni.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il