Rimborso abbonamento autobus coronavirus a chi spetta, importi, come fare domanda Decreto Rilancio ufficiale

Quali sono modalità per richiedere il rimborso coronavirus per abbonamenti autobus: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Rimborso abbonamento autobus coronavirus

Come fare domanda per avere rimborso abbonamento autobus coronavirus previsto dal Decreto Rilancio del governo?

Per ottenere il rimborso dell’abbonamento autobus a causa dell’emergenza coronavirus bisogna presentare apposita domanda direttamente all’azienda di trasporto presso cui è stato acquistato l’abbonamento insieme a tutti i documenti necessari che attestano l’effettivo acquisto dell’abbonamento già effettuato prima dello scoppiare della pandemia.

Tra le misure per affrontare ancora l’emergenza coronavirus il governo Conte ha previsto nel Decreto Rilancio anche precisi piani di rimborso per tutti coloro che avevano già acquistato un abbonamento autobus prima dello scoppiare della pandemia e non hanno potuto usarlo nei mesi di lockdown. Quali sono le modalità previste per richiedere il rimborso abbonamento autobus?

  • Rimborso abbonamento autobus coronavirus a chi spetta e importi
  • Come fare domanda rimborso abbonamento autobus coronavirus ufficiale

Rimborso abbonamento autobus coronavirus a chi spetta e importi

Il rimborso previsto dal decreto rilancio per un abbonamento di autobus già acquistato e non usato a causa delle chiusure di ogni attività in Italia nei mesi di marzo e aprile soprattutto può essere richiesto da tutti i cittadini e i pendolari che abbiano un abbonamento al trasporto autobus acquistato prima del mese di marzo 2020.

Il calcolo dell’importo da rimborsare avviene in base al genere di abbonamento fatto, costo sostenuto per l’acquisto dell’abbonamento e periodo nel quale non è stato possibile usufruirne.

Come fare domanda rimborso abbonamento autobus coronavirus ufficiale

Per ottenere il rimborso dell’abbonamento autobus già acquistato e di cui non è stato possibile usufruire nel periodo di lockdow del Paese, bisogna presentare specifica domanda direttamente all’azienda di trasporto presso cui è stato acquistato l’abbonamento, per esempio Atm. Alla domanda bisogna allegare i documenti richiesti che sono:

  • fotocopia dell’abbonamento acquistato e in corso di validità fronte e retro;
  • autocertificazione in cui dichiarare di non aver potuto usufruire del servizio pagato.

Una volta presentata la domanda, entro 15 giorni al massimo, l’azienda di trasporto deve provvedere al rimborso o tramite estensione della durata dell’abbonamento per un periodo di tempo pari a tutto il periodo in cui non è stato possibile usufruire del servizio a causa del lockdown per l’emergenza coronavirus, o con voucher da usare entro un anno dall’emissione e di importo pari a quello previsto per la parte di abbonamento che non è stato usato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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