Rinnovo patente rifiutato. Come fare ricorso, leggi 2020 in vigore

Quando e a chi presentare un ricorso nel caso di rifiuto di rinnovo della patente: quando si può verificare, cosa fare e chiarimenti

Rinnovo patente rifiutato. Come fare ric

Come fare ricorso in caso di rifiuto di rinnovo della patente?

Le leggi 2019-2020 in vigore nel caso di rifiuto di rinnovo della patente di guida permettono ai guidatori la possibilità di presentare un ricorso giurisdizionale al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) entro 60 giorni e anche presentare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Si avvicina la scadenza della patente di guida e ci si mette in moto per rinnovarla? E' bene sapere che per scadenza e rinnovo della patente di guida sono previste tempistiche diverse a seconda ei tempi di validità della patente e dell’età del guidatore.

La legge in vigore 2019-2020 prevede, infatti, che il rinnovo della patente di guida si fatto ogni 10 anni fino al raggiungimento dei 50 anni di età, ogni 5 anni per chi ha un’età compresa tra i 50 e i 70 anni; ogni 3 anni per chi ha un’età tra 70 e 80 anni e ogni 2 anni per gli over 80. Ma cosa succede e cosa fare se il rinnovo della patente viene rifiutato?

  • A chi rivolgersi per rinnovo patente
  • Come fare ricorso per rinnovo patente rifiutato

A chi rivolgersi per rinnovo patente

In base al tempo di validità della patente B, si può fare richiesta di rinnovo della stessa già da qualche mese prima della sua scadenza, tre, quattro mesi. Per fare il rinnovo della patente è possibile recarsi:

  • direttamente presso una scuola guida (dove i tempi di rinnovo sono più brevi ma i costi più alti);
  • alla Motorizzazione Civile del Comune di residenza;
  • presso una delegazione ACI;
  • presso un ufficio ASL.

Come fare ricorso per rinnovo patente rifiutato

Se il rinnovo della patente viene rifiutato cosa accade? Si può fare ricorso se viene rifiutato il rinnovo della patente? Il rifiuto di rinnovo della patente può derivare da un giudizio negativo di non idoneità (psico-fisica) dopo la visita in Commissione Medica Locale e, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore 2019-2020, nel caso di rifiuto di un rinnovo della patente è possibile presentare ricorso.

In particolare, se dopo una visita in Commissione Medica Locale, il giudizio emesso di non idoneità non viene accettato dall’automobilista, questo stesso ha diverse possibilità per ottenere il rinnovo della patente, che sono:

  • effettuare, a sua richiesta e a sue spese una nuova visita medica presso un'Unità Sanitaria Territoriale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana);
  • presentare un ricorso giurisdizionale al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) entro 60 giorni;
  • presentare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Il ricorso riguarda il provvedimento di rifiuti di rinnovo della patente dell'Ufficio Motorizzazione Civile in base alla certificazione della Commissione Medica Locale e se il guidatore decide di presentare alla stessa Motorizzazione la valutazione medica dell'Unità Sanitaria Territoriale di Rfi più favorevole per il riesame e l'eventuale annullamento del provvedimento di rifiuto deciso a causa della precedente certificazione, deve presentare la nuova certificazione medica di Rfi all'Ufficio Motorizzazione Civile entro 120 giorni al massimo dal ritiro.

L'Ufficio Motorizzazione Civile può accettare certificazioni presentate oltre questo limite solo se il ritardo per la presentazione della nuova certificazione è dovuto a problemi e ritardi di Rfi. Il ricorso può essere presentato anche nel caso in cui il guidatore non dovesse ritenere appropriati al proprio stato fisico i giudizi prescritti dalla Commissione Medica Locale o la durata di validità della patente.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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