È una forma di riscaldamento “nuova” per alcuni versi “innovativa”. Utilizzare un riscaldamento infrarossi significa, lasciarsi riscaldare dalle onde elettromagnetiche o meglio da radiazioni infrarosse. Si tratta di panelli elettrici applicabili al muro, che riscaldano l’ambiente portandolo a una temperatura tra i 60 e gli 80°C, non diffondono luce che risulti visibile all’occhio umano.
Il riscaldamento infrarossi è ecologicamente compatibile sotto certi aspetti. Immaginiamo di vivere in un luogo senza alcuna presenza di “fumi”, con un azzeramento dei rischi legati alle esplosioni con la conseguenza propagazione di gas tossici nell’ambiente, dalla manutenzione zero, dall’installazione rapida e veloce, con la chance di distribuire in modo equo il calore eternamente nell’aria.
Da decenni la forma più diffusa di riscaldamento è stata quella elettrica, senza pesare sulla bolletta in modo esorbitante. Per generazioni l’elettricità è stata usata come “pura fonte” di riscaldamento, rapido, economico e alla portata di tutti.
L’evoluzione ha investito questa forma di riscaldamento sviluppando i pannelli infrarossi a parete capaci di produrre calore dai 60 agli 80 °C. Il design è uno degli elementi che influenza non di poco l’acquisto, infatti in commercio è possibile trovarli decorati oppure colorati. Praticamente si comprano si appendono dal funzionamento immediato, basta inserire la spina.
Il vantaggio dei pannelli infrarossi è rappresentato dal calore che si sprigiona su persone e cose. Le emissioni di calore saltano sulle mura che le assorbono, lo stesso procedimento subiscono il soffitto e i pavimenti e anche gli arredi, portando in tutta la casa una distribuzione di calore uniforme e costante.
Assodato i pro non ci resta che verificare i contro, per semplicità vi mostriamo i quattro punti principali, quali:
L’ultimo sguardo è rivolto ai costi dei pannelli a infrarossi che partono da circa 200 euro per le sole 500 watt fino a passare di categorie con un costo che va dai 600 euro fino ai 1.200 euro. Ovviamente il prezzo in questo caso è dato dalla potenza del pannello.
Il consumo in bolletta non risulta essere un peso rilevante, in quanto si aggira sui cinque euro al mese per un’abitazione di 9mq. Il rapporto del consumo corrisponde a un pannello da 450 watt avente il dispositivo che regola la temperatura, impostato sui 5 – 12°C., questo garantisce un consumo “perfetto” con un notevole abbattimento sui costi dell’energia elettrica.