Scontrini farmacia si devono conservare anche con il 730 precompilato o non serve

Conservare gli scontrini rilasciati in farmacia per acquisto farmaci anche con 730 precompilato: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Scontrini farmacia si devono conservare

Si devono conservare gli scontrini della farmacia anche con 730 precompilato o no?

Per poter portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di farmaci in dichiarazione, è generalmente sempre necessario conservare lo scontrino, perché senza scontrini il Caf non può apporre il visto di conformità al modello 730. Il consiglio è quello di conservare gli scontrini della farmacia anche nel caso di 730 precompilato nel caso in cui da controlli e verifiche dovessero emergere dati mancati e da inserire e documentare.

Per portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese sostenute bisogna conservare scontrini e fatture dei diversi acquisti per provare l’effettiva spesa sostenuta, a partire dall’acquisto di farmaci e parafarmaci, e bisogna poi consegnare gli stessi scontrini a Caf o commercialisti per la compilazione del 730. Ciò che ci si chiede è se gli scontrini della farmacia si devono conservare anche nel caso di dichiarazione dei redditi con 730 precompilato dove le spese vengono automaticamente inserite.

  • Si devono conservare gli scontrini della farmacia anche con 730 precompilato o no
  • Quando si devono conservare gli scontrini della farmacia anche con 730 precompilato

Si devono conservare gli scontrini della farmacia anche con 730 precompilato o no

Per poter portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di farmaci in dichiarazione dei redditi, è generalmente sempre necessario conservare lo scontrino, perché senza scontrini il Caf non può apporre il visto di conformità al modello 730.

Grazie, però, al nuovo meccanismo del Sistema Tessera Sanitaria, i contribuenti possono vedere la propria dichiarazione dei redditi con 730 precompilato già completo di tutti i dati relativi alle spese sostenute per l’acquisto di farmaci e altre spese medico-sanitarie. Una volta disponibile, il modello 730 per la dichiarazione dei redditi deve essere comunque controllato in modo da verificare che siano stati inseriti e correttamente tutti i dati e le informazioni, comprese quelle relative a spese che danno diritto a detrazioni.

Nel caso in cui, infatti, mancasse qualche dato o fosse errato, si può entrare nella propria dichiarazione dei redditi precompilata e correggerla o integrarla. E’, dunque, consigliabile a tal fine comunque conservare sempre gli scontrini della farmacia, per inserire e attestare eventuali spese sostenute e non inserite automaticamente.
 


Quando si devono conservare gli scontrini della farmacia anche con 730 precompilato

Dunque, nonostante gli acquisti in farmacia confluiscano direttamente nel 730 precompilato, grazie soprattutto a Tessera Sanitaria che viene fornita per ogni acquisto in farmacia e strumenti di pagamento tracciabili, è sempre consigliabile conservare gli scontrini per eventuali verifiche o controlli, soprattutto nei casi in cui le spese vengano integrate.

I farmaci che permettono di avere la detrazione fiscale del 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro sono:

  • farmaci, medicinali, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie riferite a farmaci;   
  • farmaci omeopatici;    
  • farmaci fitoterapici;
  • farmaci con dicitura Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio);    
  • farmaci galenici, che vengono preparati dalle stesse farmacie;
  • farmaci da banco o di automedicazione (OTC).

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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