Scontrino elettronico 2020 istruzioni ufficiali Agenzia dell'Entrate

Le istruzioni ufficiali fornite dall'entrate su soggetti obbligati ed esonerati da scontrino elettronico 2020, bonus per regisratori cassa e sanzioni.

Scontrino elettronico 2020 istruzioni ufficiali Agenzia dell'Entrate

Quali sono le istruzioni ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate sul nuovo scontrino elettronico 2020?

L’Agenzia delle Entrate ha emesso una recente circolare in cui ha fornito chiarimenti e istruzioni sull’uso dello scontrino elettronico, specificando soggetti obbligati ed esonerati dall’obbligo dello scontrino elettronico, sanzioni previste e bonus per l’acquisto dei nuovi registratori di cassa necessari.

 

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su funzionamento e uso del nuovo scontrino elettronico 2020 che dal primo gennaio è diventato obbligatorio per tutti. Vediamo, dunque, quali sono le istruzioni ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate sul nuovo scontrino elettronico 2020.

  • Scontrino elettronico 2020 istruzioni ufficiali da Agenzia Entrate
  • Scontrino elettronico 2020 sanzioni previste
  • Scontrino elettronico 2020 funzionamento garanzia

Scontrino elettronico 2020 istruzioni ufficiali da Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate con la sua nuova circolare emessa ha innanzitutto chiarito chi sono i soggetti obbligati alla trasmissione dello scontrino elettronico 2020, specificando che se da luglio 2019 lo scontrino elettronico era obbligatorio per tutte le attività commerciali con un fatturato annuo superiore ai 400 mila euro, dal primo gennaio 2020 è stato esteso a tutti ad eccezione di chi pratica alcune attività come le seguenti:

  • cessione di quotidiani, periodici, supporti integrativi, libri;
  • cessione dei tabacchi e altri beni commercializzati esclusivamente dal monopolio di stato;
  • agenzie di viaggio e turismo;
  • operazioni relative alle scommesse e concorsi pronostici;
  • servizi di biglietteria del trasporto pubblico;
  • carburanti e lubrificanti;
  • prodotti agricoli commercializzati dai produttori agricoli;
  • somministrazione di alimenti e bevande rese in mense aziendali, interaziendali, scolastiche;
  • artigianato di vario genere (come calzolai, rammendatrici e molti altri).

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti anche relativamente a diversi casi particolari, come chi è in regime di flat tax al 15%, categoria esonerata dall’emissione di scontrino e fattura elettronica, e i cosiddetti corrispettivi non riscossi, cioè quelle operazioni che non prevedono la riscossione di alcuna somma anche a fronte della cessione di un servizio o prodotto, come accade con i buoi pasto.

In questi casi, spiegano le Entrate, gli esercenti devono comunque memorizzare il corrispettivo e inviarlo all’Agenzia delle Entrate e consegnare all’acquirente il documento commerciale, mentre dal 1 luglio 2020, i commercianti potranno inviare documenti fiscali più dettagliati dove inserire anche informazioni sui corrispettivi non riscossi.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre confermano la possibilità per tutti gli esercenti di attività di usufruire di un nuovo bonus, di importo massimo di 250 euro per l’acquisto di un nuovo registratore e di 50 euro per adattare un registratore già operativo, previsto sotto forma di credito di imposta ai fini Iva per l’acquisto di nuovi registratori di cassa per la trasmissione dei dati relativi all’acquisto all’Agenzia delle Entrate.

Scontrino elettronico 2020 sanzioni previste

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti anche in merito alle sanzioni per la mancata emissione dello scontrino elettronico 2020 specificando che nel caso di mancata trasmissione dei corrispettivi entro i limiti fissati dalla legge è prevista una sanzione corrispondente al 100% dell’imposta relativa all’importo non trasmesso a partire da un minimo di 500 euro.

Si arriva fino alla sospensione della licenza e alla chiusura dell’attività se in cinque anni si accumulano fino a  quattro sanzioni differenti in quattro giorni.

Scontrino elettronico 2020 funzionamento garanzia

Con il debutto dello scontrino elettronico 2020, inoltre, resta il principio dell’acquisto con garanzia che non sarà più rappresentata dallo scontrino cartaceo, però. Con lo scontrino elettronico, infatti, lo scontrino cartaceo valido per la garanzia viene sostituito da un documento commerciale che può essere usato come garanzia o per effettuare eventuali resi ma che non ha alcuna validità fiscale e che il cliente che effettua acquisti può ricevere sia in formato cartaceo dal commerciante sia via email. Il documento che viene rilasciato come garanzia può essere usato anche per la dichiarazione dei redditi per usufruire di eventuali detrazioni fiscali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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