Screenshot di un pc, cellulare, tablet o di un sito web una prova legale valida o no

Uno screenshot un modo pratico per acquisire informazioni sullo schermo, in particolare quando non pu essere stampato facilmente o quando non necessaria una copia stampata.

Screenshot di un pc, cellulare, tablet o

Screenshot sono una prova legale valida?

In linea generale lo screenshot di un pc, cellulare, tablet o di un sito web non è una prova legale valida. E la ragione è molto semplice: possono essere facilmente falsificati. Ma non si tratta di una regola rigida e in alcuni casi sono ammessi.

Può essere un dettaglio a fare la differenza in un processo e uno screenshot può aiutare a fare definitiva luce su un procedimento in corso.

Uno screenshot è un'immagine che mostra il contenuto del display di un computer. Consente di catturare ciò che si vede esattamente sullo schermo di un cellulare, di un tablet, di un pc o comunque di un dispositivo elettronico per condividerlo con altri o per consultarlo in un secondo momento.

Acquisire, salvare e condividere screenshot può essere estremamente utile anche per dimostrare, ad esempio, di aver ricevuto un messaggio intimidatorio o di aver partecipato a una conversazione attraverso un software di messaggistica istantanea.

Schermate di messaggi digitali vengono regolarmente esibite come prove nei casi penali, di solito a supporto di accuse come la diffamazione. Ma si tratta di una prova legale valida?

L'acquisizione di uno screenshot è un'attività abbastanza semplice che non richiede più di qualche secondo di tempo e di conseguenza la facilità della sua produzione è estrema. Approfondiamo allora in questo articolo:

  • Screenshot sono una prova legale valida o no
  • Iter legale per screenshot di un pc, cellulare, tablet

Screenshot sono una prova legale valida o no

Uno screenshot è un modo pratico per acquisire informazioni sullo schermo, in particolare quando non può essere stampato facilmente o quando non è necessaria una copia stampata. In termini pratici, lo screenshot non è altro che una immagine, generalmente salvata in formato jpg (o anche jpeg), ma le possibili estensioni sono numerose. Ebbene, in linea generale lo screenshot di un pc, cellulare, tablet o di un sito web non è una prova legale valida.

E la ragione è molto semplice: possono essere facilmente falsificati. Non è difficile per creare in pochi minuti uno screenshot dall'aspetto molto convincente utilizzando strumenti online che possono essere trovati facilmente cercando su Google.

Tuttavia non si tratta di una regola rigida poiché alcuni giudici, in particolari casi, li hanno ammessi e si sono rivelati decisivi per la condanna.

Ricordiamo in particolare una sentenza della Corte di Cassazione, in cui è stato espresso il principio che i dati di carattere informatico contenuti in un computer rientrano tra le prove documentali e per l'estrazione di questi dati non occorre alcuna particolare garanzia; di conseguenza ogni documento acquisito liberamente ha valore di prova, anche se privo di certificazione, sarà poi il giudice a valutarne liberamente l'attendibilità.

Se nel contesto di un processo, un imputato sostiene di non aver inviato i messaggi contenuti nello screenshot potrebbe essere difficile dimostrare il contrario.

Se il messaggio originale è stato eliminato e non è disponibile sul disco rigido, è possibile esaminare i metadati per lo screenshot. I metadati sono i dati dietro un'immagine come l'ora e il luogo in cui è stata scattata e anche il dispositivo che ha generato l'immagine.

Alcuni dispositivi stabilscono effettivamente se l'immagine è uno screenshot o meno. I metadati dietro un'immagine ottenuta correttamente, quando esaminati da un esperto, sono generalmente in grado di dimostrare se si può fare affidamento sull'immagine.

Iter legale per screenshot di un pc, cellulare, tablet

Gli inquirenti chiedono spesso che uno screenshot del messaggio venga loro inviato via e-mail o possono persino scattare una foto dello schermo del telefono in questione e memorizzare l'immagine. Non riuscendo a ottenere il telefono dalla vittima o dal testimone, la polizia spesso rimuove la possibilità di esaminare la legittimità dell'immagine.

Un'immagine inviata tramite e-mail non contiene metadati e una fotografia dello schermo di un telefono contiene solo i metadati di quell'immagine, non di quella sul telefono. Di conseguenza può essere messa in discussione la legittimità delle prove e può comportare l'esclusione ovvero al fallimento dell'azione penale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il