Se affitto casa è obbligatorio cambiare residenza o no. Tutti i casi 2022 aggiornati

Nessun obbligo di cambiare residenza per inquilino che affitta casa: cosa prevedono norme attualmente in vigore e chiarimenti

Se affitto casa è obbligatorio cambiare

Se affitto casa è obbligatorio cambiare residenza?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, non è mai obbligatorio cambiare residenza se si affitta casa. Le norme attuali non prevedono, infatti, alcun caso in cui se si affitta casa scatta l’obbligo di cambiare residenza, a prescindere dal tipo di contratto di affitto, ma solo se per un periodo limitato di tempo.
 

Se affitto casa è obbligatorio cambiare residenza? Decidere di prendere una casa in affitto può essere una scelta dettata da diversi motivi, che possono essere di trasferimento per studio, o per lavoro, o per andare a vivere con un amico o amica, o con il proprio fidanzato. 

In ogni caso, è bene sapere che quando si affitta una casa la cosa migliore da fare è sempre quella di firmare apposito contratto di locazione in modo da essere in regola e non aver mai alcun tipo di problema legale con proprietario di casa e anche condominio. Affittare una casa implica per chi decide di prenderla una serie di doveri e responsabilità legate, chiaramente, soprattutto alla gestione di casa, così come alcuni adempimenti. Vediamo se ci sono e quali sono i casi previsti dalla legge in cui se si affitta casa scatta l’obbligo di cambiare residenza.

  • Affittare casa è obbligatorio cambiare residenza o no
  • Obbligo di cambiare residenza quando si affitta casa quando scatta


Affittare casa è obbligatorio cambiare residenza o no

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, non è obbligatorio cambiare residenza se si affitta casa. Le norme attuali non prevedono, infatti, che se si affitta casa scatta l’obbligo di cambiare residenza, a prescindere dal tipo di contratto di affitto, ma solo per un periodo limitato di tempo e a condizione che nella casa in cui si lascia la residenza ci sia sempre qualcuno per cui il soggetto che affitta casa risulta sempre reperibile, per avere e ricevere comunicazioni e documenti di ogni genere.

Sia che si stipuli un contratto di affitto a canone concordato o a canone libero, o transitorio, o breve, o per studenti, gli inquilini non hanno alcun obbligo di trasferire la residenza nell'immobile affittato e anche per i proprietari non è previsto alcun obbligo di cambiare la residenza anagrafica se affittano la casa. 

Si può, dunque, decidere di affittare casa senza cambiare residenza e mantenendo la stessa magari presso casa dei propri genitori, o dei nonni, o di zii, purchè l’Anagrafe abbia sempre un indirizzo di reperibilità di ogni soggetto per poter inviare qualsiasi comunicazione e documentazione necessaria.

Obbligo di cambiare residenza quando si affitta casa quando scatta

L’unico caso in cui scatta l’obbligo di cambiare residenza è se la nuova casa in affitto diventa una dimora abituale per il soggetto che vi si trasferisce e non occasionale e magari nella casa dove ha fissato la residenza non c’è nessuno, per cui non è ufficialmente reperibile in alcun caso, né nella casa dove ha la residenza né nella casa in affitto, che non risulterebbe dimora abituale.  

La legge prevede, infatti, l’obbligo di cambiare la residenza quando si va a vivere abitualmente in un'altra casa rispetto a quella di residenza originaria e chi non lo fa e viene beccato da controlli del Comune di competenza rischia una sanzione pecuniaria e una correzione d'ufficio delle iscrizioni anagrafiche esistenti.


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il