Se affitto una casa a 800 euro quanto pago di tasse e qual è il mio guadagno reale

Tasse da pagare su una casa in affitto tra Imu e Irpef sui redditi e quanto guadagno effettivo resta: elementi da considerare e chiarimenti

Se affitto una casa a 800 euro quanto pa

Quanto si paga di tasse su una casa in affitto a 800 euro?

Se si decide di affittare una casa ad 800 euro al mese, le tasse da pagare sono quelle relative a Imu, sul possesso di seconde case per due rate annue, una a giugno e una a dicembre, e all’Irpef che si calcola sul reddito annuo del proprietario di casa anche per il reddito derivante dalla locazione. Possiamo in generale dire che per un affitto da 800 euro si arriva a pagare di tasse anche la metà quasi. 
 

Se affitto una casa a 800 euro quante tasse si pagano e quanto guadagno realmente? Decidere di affittare una casa è una decisione che ogni proprietario dovrebbe ponderare sempre molto bene, sia in relazione alla scelta della tipologia di inquilini da avere in casa e sia in relazione a costi da sostenere, stabilendo un prezzo del canone di locazione che permetta di ottenere un guadagno.

Del resto, affittare una casa che magari resterebbe vuota lo si decide proprio per ottenerne un guadagno senza pagarci solo le tasse, oltre alla possibilità che inquilini in una casa offrono di tenerla sempre bene e curata, piuttosto che lasciarla vuota e che con il tempo rischi di rovinarsi.

  • Affitto casa a 800 euro quante tasse si pagano
  • Qual è il guadagno reale da affitto casa a 800 euro 

Affitto casa a 800 euro quante tasse si pagano

Quando si decide di affittare una casa la prima cosa da fare è scegliere il tipo di contratto da stipulare, generalmente i proprietari di casa stipulano contratti di affitto a canone libero (il cosiddetto 4+4) e molti optano per la cedolare secca. 

L'importo dell'affitto da richiedere agli inquilini con il canone libero può essere liberamente deciso dal proprietario di casa sulla base, però, di parametri specifici, come zona della città in cui la casa si trova, stato dell'immobile, metratura, vicinanza dai servizi di pubblica utilità, e si può anche trovare un accordo tra proprietario e inquilino.

Altra tipologia di contratto di affitto che si può stipulare è quella a canone concordato (il classico 3+2) e in questo caso non è il proprietario a scegliere l’importo del canone di locazione da far pagare all’inquilino, perché tale cifra viene stabilita in base a tabelle territoriali definite da ogni singolo comune.

Il motivo per cui il canone libero viene preferito nella maggior parte dei casi al canone concordato è che per quest’ultimo viene generalmente stabilito un costo di locazione decisamente più basso rispetto a quello possibile per i canoni di locazione liberi, ma scegliendo l’affitto a canone concordato il proprietario può godere di alcune agevolazioni fiscali, con una riduzione delle tasse tra Irpef, per una quota variabile, e Imu, del 25%.

Considerando poi che una casa affittata è sempre una seconda casa (almeno), bisogna calcolare la tassa di registro del 9%, che può salire tra il 10% e il 22% se la casa viene acquistata da un’impresa per poi essere affittata. 

Chi sceglie la cedolare secca deve pagare un’aliquota del 21% sull’importo annuo dell’affitto a canone libero e del 10% sull’importo annuo dell’affitto a canone concordato. Le tasse da pagare su un immobile in affitto sono relative innanzitutto all’Imu e quindi all’Irpef da applicare al reddito derivante dalla locazione.

Qual è il guadagno reale da affitto casa a 800 euro 

Partendo da un ipotetico affitto di 800 lordi mensili, corrispondente a 9600 euro lordi annuali, il guadagno reale si aggira sui 7600 euro netti annuali, che equivalgono a 630 euro al mese. Bisogna poi sottrarre da tale l’Imu che deve essere pagata in due rate, acconto di giugno e saldo di dicembre, e che su un’ipotetica casa di 250mila euro, è di circa mille euro all’anno.

Considerando anche la quota Imu, il guadagno che si ottiene da una casa in affitto a 800 euro scende da 630 a 550 euro al mese per 6.600 euro totali all’anno di guadagno reale.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il