Se compro una auto usata con ancora valida garanzia casa madre ne posso beneficare ancora o no

Molti vizi non sono considerati guasto e possono essere considerati difetti di conformità in un'auto. Ad esempio il funzionamento difettoso degli impianti ausiliari.

Se compro una auto usata con ancora vali

Auto usata, vale la garanzia casa madre?

La garanzia di due anni può essere ridotta a un anno e non copre i problemi dovuti a usura o legati al programma di manutenzione ordinaria dell'auto. In questo contesto i guasti che emergono nei primi 6 mesi successivi alla vendita sono considerati esistenti al momento dell'acquisto.

Tra gli aspetti da tenere in considerazione quando si acquista un'auto usata c'è quello della garanzia. Le norme vigenti in Italia obbligano il venditore a garantire l'integrità del veicolo per almeno un anno o comunque a rivelare tutti i difetti e i problemi di cui è a conoscenza.

Ma cosa succede alla garanzia delle casa madre, quella cioè che il costruttore applica nel caso di vendita di una nuova auto? Equivoci e incertezze caratterizzano infatti questa situazione. Facciamo allora chiarezza approfondendo alcuni aspetti ben precisi della questione:

  • Auto usata e validità garanzia casa madre
  • Garanzia e difetti di conformità di un'auto usata

Auto usata e validità garanzia casa madre

La durata di base della garanzia della casa madre nel caso di acquisto di una nuova auto è di due anni.

Diverso è il caso di un veicolo usato. La garanzia di due anni può essere ridotta a un anno e non copre i problemi dovuti a usura o legati al programma di manutenzione ordinaria dell'auto. In questo contesto i guasti che emergono nei primi 6 mesi successivi alla vendita sono considerati esistenti al momento dell'acquisto.

Come accennato, il venditore non deve garantire la completa assoluta di problemi, ma deve rendere noti i difetti esistenti e quelli potenziali prima dell'acquisto. Ecco che deve ad esempio indicare il chilometraggio effettivo percorso dall'auto, fornire un documento che attesti lo stato d'uso del veicolo così come fornire sempre il libretto di uso e manutenzione del veicolo o una copia anastatica.

Molti vizi non sono pero considerati guasto e possono essere considerati difetti di conformità in un'auto.

Ad esempio il funzionamento difettoso degli impianti ausiliari (radio, antenna elettrica, diffusori, climatizzatore); riparazioni della carrozzeria scadenti, disallineamento delle battute dei cofani o delle portiere; presenza di modifiche alle centraline o alle parti meccaniche per l’incremento di potenza; mancata effettuazione dei tagliandi o mancata documentazione dei medesimi; indisponibilità della chiave per l’esclusione della suoneria antifurto.

Oppure impianto dell’aria condizionata con gas freon non ecologico; pasticche e dischi da sostituire a percorrenza ravvicinata; tappezzeria usurata in aree non immediatamente visibili; cambio con difetti (innesti duri, grattate, rumorosità); ammortizzatori da sostituire a percorrenza ravvicinata; indisponibilità del libretto d’uso e manutenzione; gomme o cerchi di misura non ammessa dal libretto.

E infine: guarnizioni delle portiere o dei cofani difettose; revisione scaduta al momento della consegna; difetti nelle spie o nella strumentazione; fari o catadiottri da sostituire; batteria che non tiene la carica; difetti nell’impianto elettrico; irregolarità dei documenti; pneumatici deformati; servosterzo rumoroso; serrature diverse.

Garanzia e difetti di conformità di un'auto usata

Nel caso di difetti di conformità di un'auto usata, il Codice del consumo prevede l'obbligo di eliminare il difetto mediante riparazione o sostituzione delle parti difettose senza spese per l'acquirente.

Se l'intervento non è possibile o è troppo oneroso, le parti possono negoziare una riduzione del prezzo pari al valore che l'acquirente avrebbe potuto accettare di pagare se avesse avuto coscienza del difetto prima dell'acquisto.

L'altra soluzione è la sostituzione del veicolo con un modello identico, senza spese per l'acquirente, compresi i costi di immatricolazione, di Imposta provinciale di trascrizione e spese varie.

Se prima della scoperta del difetto l'auto ha percorso 1.000 chilometri, il venditore può richiedere il controvalore della percorrenza, per scaglioni di 1.000 chilometri utilizzando un riferimento accettabile.

Infine, l'ultima soluzione è la risoluzione del contratto ovvero la restituzione del veicolo per ottenere il rimborso di quanto pagato per l'acquisto ovvero il prezzo del veicolo, immatricolazione e Imposta provinciale di trascrizione, eventuali spese di istruzione pratica di finanziamento, quota non goduta dell'imposta di proprietà.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il