Se ho dimenticato la carta di identità quali documenti hanno lo stesso valore e gli stessi utilizzi nel 2022

Non c'è solo la carta d'identità tra i documenti di riconoscimento dei cittadini italiani. Ecco gli altri 7 a cui fare riferimento nel 2022.

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Carta di identità, quali sono i documenti con lo stesso valore?

Anche se la carta d'identità è il principale riferimento per il riconoscimento dei cittadini italiani, non è il solo che ha valore legale. Sono considerati equipollenti il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi.

Per definizione, la carta di identità è il documento di riconoscimento per eccellenza. Tuttavia possono accadere circostanza per cui il titolare ne sia sprovvisto. Ad esempio perché l'ha dimenticata. Oppure perché è scaduta.

Il cittadino italiano non si trova però sprovvisto in quanto altri documenti hanno lo stesso valore legale della carta d'identità, sia essa cartaceo o elettronica. Può cioè esibirla in caso di necessità. Pensiamo al momento della registrazione in un albergo. Approfondiamo quindi le disposizioni vigenti ed esaminiamo da vicino:

  • Carta di identità, quali sono i documenti con lo stesso valore

  • Disposizioni aggiornate 2022 sui documenti di riconoscimento

Carta di identità, quali sono i documenti con lo stesso valore

Anche se la carta d'identità è il principale riferimento per il riconoscimento dei cittadini italiani, non è il solo che ha valore legale. Sono infatti considerati equipollenti il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi.

A cui aggiungere le tessere di riconoscimento se munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato. Specifichiamo anche che la tessera sanitaria, per quanto contenga dati personali, non è considerata un documento con lo stesso valore legale della carta d'identità. La ragione? Non è provvista di fotografia di riconoscimento.

Le disposizioni aggiornate prevedono quindi che le caratteristiche e le modalità per il rilascio della carta d'identità elettronica e del documento d'identità elettronico tengano conto anche delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. Ecco quindi che la carta d'identità elettronica e l'analogo documento, rilasciato a seguito della denuncia di nascita e prima del compimento del quindicesimo anno, devono contenere sia i dati identificativi della persona e sia il codice fiscale.

Dopodiché la carta d'identità e il documento elettronico possono contenere l'indicazione del gruppo sanguigno, le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge, i dati biometrici con esclusione del dna, gli altri dati utili al fine di razionalizzare e semplificare l'azione amministrativa e i servizi resi al cittadino, anche per mezzo dei portali, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza, le procedure informatiche e le informazioni che possono essere conosciute dalla pubblica amministrazione e da altri soggetti, compresa la chiave biometria, occorrenti per la firma digitale.

La carta d'identità elettronica può essere utilizzata per il trasferimento elettronico dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni. La carta di identità può essere rinnovata dal 180esimo giorno precedente la scadenza.

Disposizioni aggiornate 2022 sui documenti di riconoscimento

Normativa alla mano, in tutti i casi in cui viene richiesto, un documento di identità può quindi sempre essere sostituito dal documento di riconoscimento equipollente che conserva il medesimo valore legale. Si tratta del passaporto, della patente di guida, della patente nautica, del libretto di pensione, del patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, del porto d'armi, delle tessere di riconoscimento.

Condizione fondamentale è che siano munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato. Di più: nei documenti d'identità e di riconoscimento non è necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente.

Ogni due anni, il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali dettano le regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione delle carte di identità e dei documenti di riconoscimento. In ogni caso, le pubbliche amministrazioni possono sperimentare modalità di utilizzazione dei documenti per l'erogazione di ulteriori servizi o utilità.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il