Se intesto la casa ad un figlio che vive in casa deve pagare IMU come seconda abitazione nel 2020-2021?

Si paga Imu su casa intestata a figlio che vive ancora a casa: cosa prevedono norme in vigore e chiarimenti su esenzioni

Se intesto la casa ad un figlio che vive

Se intesto la casa ad un figlio che vive in casa deve pagare IMU come seconda abitazione?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, se intesto casa ad un figlio che vive in casa devo pagare l’Imu come seconda abitazione perché se nella casa acquistata il figlio non stabilisce la sua residenza continuando a vivere in casa con i genitori, la stessa non risulta abitazione principale per cui non ha diritto ad essere esente dal pagamento dell’Imu risultando una seconda casa per lo stesso figlio.
 

Se acquisto una casa e la intesto ad un figlio che vive ancora in casa devo pagare l’Imu? Gli immobili sono gravati da imposte, da Imu a Tasi e Tari che si pagano per presupposti differenti. L’Imu è l’imposta dovuta sul possesso degli immobili, di qualsiasi tipologia di immobile si tratti, da case a terreni, locali, negozi, garage e box, ecc, anche se esistono, per legge, casi in cui si è esentati dal pagamento dell’Imu.

L’unico caso in cui, in realtà, si è esenti dal pagamento di Imu e Tasi è quello delle prime case. Non pagano, infatti, tali imposte tutte le prime case adibite ad abitazione principale, e relative pertinenze, a meno che le prime case non rientrino nelle categorie catastali di case di lusso e di pregio. Vediamo allora se l’Imu 2020-2021 si deve pagare su casa intestata ad un figlio che vive in casa.

  • Casa intestata ad un figlio che vive in casa si deve pagare Imu come seconda abitazione o no
  • Pagare Imu 2020-2021 chi è esente

Casa intestata ad un figlio che vive in casa si deve pagare Imu come seconda abitazione o no

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, se intesto casa ad un figlio che vive in casa devo pagare l’Imu come seconda abitazione perché se nella casa acquistata il figlio non stabilisce la sua residenza continuando a vivere in casa con i genitori, la stessa non risulta abitazione principale per cui non ha diritto ad essere esente dal pagamento dell’Imu risultando una seconda casa per lo stesso figlio.

Se, invece, si acquista casa intestandola ad un figlio che vive ancora a casa ma trasferisce la residenza nella nuova casa acquistata, allora potrebbe valere l’esenzione dal pagamento Imu ma si correrebbe il rischio di multe e sanzioni se si dovesse scoprire che la casa acquistata intestata al figlio in realtà non è la sua abitazione principale. 

Pagare Imu 2020-2021 chi è esente

Il chiarimento di pagamento dell’Imu dovuto da chi intesta casa ad un figlio se vive ancora a casa rientra tra le regole Imu sugli immobili.

Le norme attuali prevedono che l’Imu si debba pagare su tutte le case, seconda casa e oltre, e sugli immobili ad uso commerciale come negozi, capannoni, uffici e altre strutture, sui terreni, e sugli immobili religiosi non utilizzati principalmente per il culto e gli immobili intestati ad associazioni ed enti no-profit. Pagano l’Imu anche i cittadini italiani proprietari di immobili ma residenti all’estero. 

Sono, invece, esenti dal pagamento dell’Imu le prime case e relative pertinenze (a condizione che sia una sola pertinenza) ad eccezione di quelle classificate come abitazioni di lusso e pregio. Esenti dal pagamento dell’Imu anche i terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP).


 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il