Se prendo stipendio tra 1200 e i 2300 euro quanto avrò di Tfr netto quando finirò di lavorare

Come calcolare l’importo di Trattamento di fine rapporto da avere a fine lavoro: quali sono le regole e somme previste

Se prendo stipendio tra 1200 e i 2300 eu

Se prendo stipendio tra i 1200 e i 2300 euro quanto avrà di Tfr netto quando finirò di lavorare?

Per sapere quanto si avrà di Tfr con uno stipendio tra i 1.200 e i 2.300 euro al mese a fine lavoro, in generale, possiamo dire che per ogni anno di lavoro si accumula poco più di una mensilità di Tfr. Ciò significa che chi percepisce uno stipendio da 1.200 euro accumula una quota di Tfr annua di circa 1.300 euro all’anno; chi prende uno stipendio da 1.500 euro accumula una quota di Tfr annua di circa 1600 euro all’anno e così via. Per il calcolo preciso di quanto si avrà di Tfr a fine lavoro bisogna comunque seguire le regole specifiche previste dalle leggi in vigore.
 

Se prendo stipendio tra i 1200 e i 2300 euro quanto avrà di Tfr netto quando finirò di lavorare? Tutti i lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, al momento della cessazione del proprio rapporto di lavoro, per qualsiasi motivo avvenga, vale a dire non solo per raggiungimento dei requisiti pensionistici e termine, dunque, del lavoro, ma anche per dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, ecc, hanno diritto a percepire il Tfr (Trattamento di fine rapporto) maturato in tutto il corso del periodo lavoratore presso lo stesso datore di lavoro, azienda o ente. 

In base allo stipendio percepito nel corso dello stesso periodo di lavoro, ogni lavoratore dipendente percepisce un diverso importo di Tfr. Vediamo come si calcola e di quanto è per chi ha uno stipendio tra i 1200 e i 2300 euro. 

  • Liquidazione Tfr a lavoratori dipendenti come si calcola
  • Quanto si avrà di Tfr con uno stipendio tra i 1200 e i 2300 euro a fine lavoro?

Liquidazione Tfr a lavoratori dipendenti come si calcola

L’importo di Tfr che si percepirà a fine lavoro avendo uno stipendio mensile tra 1.200 e 2.300 euro risulterà decisamente molto variabile per ogni lavoratore a seconda di diversi fattori ed elementi che vengono considerati per il calcolo del Trattamento di fine rapporto.

La liquidazione del Tfr 2022 segue, infatti, regole di calcolo e tempi precisi e si basa su diversi fattori come stipendio percepito, anni di lavoro maturato presso lo stesso datore di lavoro, azienda o ente, rivalutazione della somma accantonata, destinazione del Tfr.

Per calcolare il Tfr che il lavoratore avrà a fine lavoro bisogna, innanzitutto, considerare la retribuzione base comprendente tutti gli elementi retributivi, cioè stipendio, aumenti periodici di anzianità, superminimi, indennità e maggiorazione turni, straordinario fisso, valori convenzionali mensa, provvigioni, premi e partecipazioni, prestazioni retributive in natura, altre somme riconosciute e corrisposte a titolo non occasionale.

Il calcolo avviene sommando una quota pari all’importo dello stipendio dovuto per per ogni anno di lavoro e da dividere poi per il coefficiente 13,5. L’importo accumulato progressivamente viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno con un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’aumento dell’indice Istat dei prezzi al consumo (inflazione) rilevato per l’anno precedente.

Il risultato che si ottiene da tale operazione è lordo e per conoscere l’importo netto del Tfr che si percepisce a fine lavoro bisogna considerare che il Trattamento di fine rapporto è soggetto a tassazione, che è una separata rispetto a quella prevista per le imposte sul reddito.

In particolare, per calcolare da importo lordo a importo netto il Tfr che si percepirà a fine lavoro bisogna seguire i seguenti passaggi:

  • calcolare importo lordo del Tfr secondo le regole in vigore e dividere il risultato per il numero di anni lavorati alla data della richiesta e moltiplicare il risultato per 12, numero di mesi dell’anno, per ottenere così il reddito annuale di riferimento;
  • calcolare l’aliquota Irpef media da applicare alla base imponibile, che è uguale al rapporto tra l’imposta calcolata applicando al reddito annuale di riferimento l’aliquota Irpef vigente e l’importo del reddito annuo di riferimento;
  • applicare l’aliquota risultante alla base imponibile e si ottiene il risultato del Tfr netto.

Quanto si avrà di Tfr con uno stipendio tra i 1200 e i 2300 euro a fine lavoro?

Per sapere quanto si avrà di Tfr con uno stipendio tra i 1.200 e i 2.300 euro al mese a fine lavoro, in generale, possiamo dire che per ogni anno di lavoro si accumula poco più di una mensilità di Tfr. Ciò significa che chi percepisce uno stipendio da 1.200 euro accumula una quota di Tfr annua di circa 1.300 euro all’anno; chi prende uno stipendio da 1.500 euro accumula una quota di Tfr annua di circa 1600 euro all’anno e così via.

In particolare, per esempio, per chi ha uno stipendio di 1.600 euro al mese per 20mila euro di retribuzione lorda annua ha 1.382 euro di Tfr lordo annuo e considerando l’aliquota da applicare al 23,4%, ottiene 1.059 euro di Tfr netto annuo, per un importo di Tfr netto a fine lavoro dopo 35 anni di lavoro di 37.065 euro.

Per uno stipendio di 1.900 euro al mese, per circa 25mila euro di retribuzione lorda annua, la quota annua di Tfr è di 1.727 euro, considerando il tasso di rivalutazione annuo e circa 10 anni di lavoro dopo i quali liquidare il Tfr, l'importo che si arriva a percepire, al netto delle tasse, è di circa 18mila euro. 

 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il