Se prendo una eredità tra i 15mila-100mila euro quali sono i costi e tasse di successione nel 2022

Come cambiano costi e tasse su successione ed eredità di valore compreso tra 15mila e 100mila euro: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Se prendo una eredità tra i 15mila-100mi

Se prendo una eredità tra i 15mila-100mila euro quali sono i costi e tasse di successione nel 2022?

Per una eredità del valore tra i 15mila-100mila euro i costi totali da pagare cambiano e anche di molto. Se per questi valori di eredità non si paga l’imposta di successione, considerando i limiti fissati dalla legge, considerando tutti gli altri costi previsti, possiamo dire, in generale, che per una eredità di 15mila euro si pagano circa 700 euro di costi totali più o meno, che possono scendere anche a 500 euro se nell’eredità non rientrano beni immobili, per una eredità superiore, per esempio, di 50mila euro si possono arrivare a pagare circa 1.500 euro di costi complessivi per arrivare a circa 2mila euro per eredità fino a 100mila euro o anche di più in presenza, per esempio, di più beni immobili compresi nell’eredità. 
 

Quali sono costi e tasse se si prende una eredità tra i 15mila-100mila euro? Ricevere una eredità non significa solo avere la possibilità di accrescere i propri averi perché si tratta di una ‘fortuna’ che implica costi. In base al valore dell’eredità che si riceve e dei beni che vi fanno parte, gli eredi devono pagare costi specifici previsti dalla legge. Vediamo quali sono

  • Costi e tasse per successione eredità quali sono
  • Eredità tra i 15mila-100mila euro quanto si deve pagare

Costi e tasse per successione eredità quali sono

Cambiano i costi per la successione di una eredità e variano in base al valore della stessa eredità che deve essere trasferita dal deceduto agli eredi. Per la successione di una eredità bisogna considerare i costi relativi a:

  • atto di successione da un notaio, i cui prezzi variano in misura proporzionale al valore dell'asse ereditario e sono compresi tra i 300 euro per eredità di valore basso, intorno ai 15mila euro, e in generale per valori molto bassi, e i 900 euro, ma anche molto di più per patrimoni di grande portata, anche oltre i 100mila euro, e ai notai per un atto di successione si possono pagare più 5mila euro, quando si tratta di patrimoni ‘importanti;
  • tasse e tributi; 
  • marche da bollo; 
  • diritti catastali;
  • se si eredita un immobile, imposte ipotecarie e catastali di solito, rispettivamente, al 2% e all’1%. 

Sulla successione di una eredità si deve poi considerare l’imposta di successione: in realtà si tratta di un costo che non è dovuto da tutti coloro che ricevono una eredità ma si applica solo su eredità di grande valore. 

La tassa di successione si calcola, infatti, sul valore netto dell’asse ereditario, che rappresenta la base imponibile del patrimonio, a cui devono essere applicate le aliquote fissate in base al rapporto di parentela tra de cuius ed erede.

In particolare, le aliquote previste dalla legge per il pagamento della tassa di successione sono le seguenti:

  • 4% per coniuge e parenti in linea retta (per una franchigia di 1 milione di euro per ciascun beneficiario), per cui se il patrimonio del de cuius non supera il milione di euro, non si paga alcuna tassa, mentre se è superiore si deve pagare il 4% sull'importo in eccesso;
  • 6% per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, e affini in linea collaterale fino al terzo grado (per una franchigia di 100 mila euro per ciascun fratello o sorella);
  • 8% nei confronti degli altri soggetti.

I portatori di handicap riconosciuto grave hanno, infine, sempre diritto a una franchigia di 1.500.000 euro, indipendentemente dal rapporto di parentela con il defunto.

Eredità tra i 15mila-100mila euro quanto si deve pagare

Considerando i costi appena riportati che si pagano su una eredità, per chi riceve una eredità di valore compreso tra appena 15mila euro e 100mila euro, c’è da chiarire che innanzitutto non di deve pagare la tassa di successione, perché non si supera il limite dei 100mila euro di franchigia previsto.

Bisogna, però, pagare:

  • costo della dichiarazione di successione, per una eredità di 15mila euro è di circa 300 che sale fino ad arrivare a circa mille euro per una eredità da circa 100mila euro;
  • 200 euro per imposte ipotecarie e imposte catastali se ci sono immobili compresi nell’eredità;
  • 16 euro per due marche da bollo;
  • 168 euro di tassa per la trascrizione presso la Conservatoria del Registro Immobiliare;
  • diritti di copia per il rilascio della copia conforme dell’atto.

Se per l'eredità viene richiesto l'inventario bisogna presentare certificato di morte e copia del testamento registrato e pagare anche:

  • 1 marca da bollo da 27 euro;
  • il contributo unificato di 98 euro.

Se, dunque, per una eredità di 15mila euro si possono pagare circa 700 euro di costi totali più o meno, che possono scendere anche a 500 euro se nell’eredità non rientrano beni immobili, per una eredità superiore, per esempio, di 50mila euro si possono arrivare a pagare circa 1.500 euro di costi complessivi per arrivare a circa 2mila euro per eredità fino a 100mila euro o anche di più in presenza, per esempio, di più beni immobili compresi nell’eredità. 

Si tratta, dunque, di cifre che chiaramente possono leggermente variare in base ai patrimoni che rientrano nell’eredità dei valori appena riportati, se beni mobili o immobili.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il