Se un condomino è stato danneggiato da problema condominio deve pagare anche lui le spese o no

Anche condomino danneggiato da problema in condominio deve pagare danni: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

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Un condomino che è stato danneggiato da problema condominio deve pagare anche lui le spese?

Un condomino che subisce un danno a causa del condominio ha diritto al risarcimento del danno ma deve egli stesso pagare le spese partecipando alla ripartizione delle spese necessarie alla riparazione del proprio bene, perchè comproprietario delle parti comuni del condominio cui deve contribuire per le spese di manutenzione e gestione ordinaria.
 

Se un condomino è stato danneggiato da problema condominio deve pagare anche lui le spese? Le regole della vita in condominio sono chiare e precise per tutti i condomini e stabilite sia dai singoli regolamenti condominiali, sia dai rispettivi regolamenti comunali. Tuttavia, la vita del condominio è scandita dalle norme stabilite dal singolo regolamento condominiale che riguardano tutti i condomini e la gestione di tutte le parti comuni. 

Vediamo di seguito cosa accade quando un problema del condominio danneggia un singolo condomino e se anche a lui tocca pagare le spese di riparazione dei danni.

Condomino danneggiato da problema condominio deve pagare anche lui le spese o no

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, se un condomino è danneggiato da un problema del condominio derivante da una delle parti comuni del condominio deve pagare anche lui le spese. La legge prevede, infatti, che al condomino pur se danneggiato spetta il dovere di pagare le spese non solo di manutenzione dell’area danneggiata ma di riparazione del danno.

A stabilirlo è stata una sentenza della Corte della Cassazione, secondo cui il condomino danneggiato deve pagare per il risarcimento dei suoi stessi danni in quanto causati dalla mancata manutenzione delle parti comuni le cui spese sono pagate da tutti i condomini, compreso il danneggiato.

Anche nel caso di risarcimento del danno, che rientra tra i diritti di un condomino quando subisce un danno, come per le spese di manutenzione, tutto viene calcolato  in base ai millesimi di proprietà. Per esempio, per un danno di diecimila euro, se il condomino danneggiato ha una quota millesimale di 100 millesimi, il risarcimento per il danno subito sarà di 9mila euro, vale a dire 10mila euro meno la quota millesimale spettante.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il