Seggiolino anti abbandono come mettersi in regola da subito

Cosa prevede il nuovo obbligo relativo ai seggiolini auto per bambini anti abbandono e come mettersi in regola subito: informazioni e chiarimenti

Seggiolino anti abbandono come mettersi in regola da subito

Come mettersi in regola con le novitÓ per seggiolini auto bambini anti abbandono?

Per mettersi in regola sin da subito con il nuovo obbligo di dotazione del seggiolino auto per bambini anti abbandono il consiglio è quello di acquistare nel più breve tempo possibile uno dei dispositivi già in commercio che si possono installare su seggiolini auto già di proprietà e a costi non eccessivi.

 

Nessun tempo in più per adeguarsi: scatta da oggi, giovedì 7 novembre, l’obbligo di dotarsi di nuovi seggiolini auto per bambini anti abbandono o di installare sui propri seggiolini auto per bambini i relativi dispositivi anti abbandono. Vediamo cosa prevede la normativa e come mettersi in regola da subito per avere seggiolini auto per bambini anti abbandono.

Seggiolino anti abbandono la normativa

L’8 ottobre, il ministro dei Trasporti, Parola De Micheli, ha firmato il Decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli e l’obbligo di dotarsi dei nuovi seggiolini auto per bambini anti abbandono o dei dispositivi anti abbandono lanciati in commercio da installare sui propri seggiolini auto per non sostituirli del tutto ed essere obbligati ad acquistarne uno nuovo sarebbe dovuto scattare il prossimo 6 marzo 2020.

Tutto, però, è cambiato: non ci sarà, infatti, tutto questo tempo per adeguarsi al nuovo obbligo di dotazione dei seggiolini auto anti abbandono. Con la circolare del Ministero 300/A/9434/19/109/12/3/4/1, diffusa ieri 6 novembre, l’obbligo scatta da oggi 7 novembre. E sono previste sanzioni sin da subito per chi non dovesse adeguarsi al nuovo obbligo anche se da più parti arrivano richieste al governo per evitare l’applicazione sin da subito di sanzioni, considerando la pochissima informazione fatta sull’anticipo dell’obbligo di dotazione dei seggiolini auto bimbi o dispositivi anti abbandono.

La normativa, nel dettaglio, prevede che seggiolini auto per bambini o relativi dispositivi siano:

  • obbligatori per i conducenti di veicoli M1, N1, N2, N3 immatricolati o guidati in Italia,
  • obbligatori per i conducenti che trasportano bambini sotto i 4 anni di età,
  • obbligatori anche allarmi antiabbandono dei bambini, secondo le caratteristiche stabilite dal Ministero.

Come mettersi in regole da subito e risparmiando

Per mettersi in regola sin da subito rispettando le regole previste per evitare l’abbandono dei bambini in auto e risparmiare, anche evitando di essere soggetti alle sanzioni, bisogna o acquistare un nuovo modello di seggiolino auto nel caso in cui se ne sia ancora sprovvisti o un dispositivo antiabbandono da integrare sul seggiolino auto per bambini che già si possiede.


Per essere in regola, il dispositivo anti abbandono deve essere:

  • una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  • indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Tra i dispositivi già in commercio, che si possono acquistare anche a prezzi non esagerati e compresi mediamente tra i 60 e gli 80 euro, vi sono, per esempio, i dispositivi:

  • BabyBell;
  • il comodo cuscino Tippy Smart Pad;
  • Cybex Sensorsafe, sensore anti-abbandono che consiste in una clip collegata al sistema di chiusura del seggiolino e collegata tramite Bluetooth ad un’applicazione per smartphone scaricabile da iOS e Android;
  • Tata, cuscino salva bebè dotato di Intelligenza Artificiale capace di percepire le mutevoli situazioni di pericolo eventuale de bambino, adeguando i propri sistemi d’allarme per garantire sempre la massima sicurezza;
  • Chicco Bebècare easy-tech, dispositivo che si attacca alle cinte del seggiolino auto o alla cintura di sicurezza a 3 punti grazie alla clip sulla parte posteriore e si chiude prima di mettersi in marcia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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