Sfratto casa in affitto quanto tempo ho per lasciare casa

Quanto tempo serve per la procedura di sfratto esecutivo ed entro quanto bisogna poi lasciare la casa in affitto: chiarimenti

Sfratto casa in affitto quanto tempo ho per lasciare casa

Quanto tempo si ha per lasciare la casa in affitto nei casi di sfratto?

Quando si riceve una notifica di sfratto esecutivo la legge prevede che bisogna lasciare la casa entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In presenza di morosità, con il provvedimento di sfratto bisogna lasciare la casa entro 60, al massimo 90 giorni.

 

Quando un inquilino è moroso, cioè non paga i dovuti canoni di locazione nei tempi stabiliti, per più di due mensilità solitamente (volendo essere larghi nei tempi), il proprietario di casa, se nonostante i solleciti per il pagamento non dovesse avere i soldi dovuti, può decidere di chiedere al giudice un provvedimento di sfratto. Esistono anche altri casi che potrebbero obbligare il proprietario a chiedere lo sfratto. Ma la domanda che ci si pone è quanto tempo si ha per lasciare la casa in affitto in caso di sfratto?

  • Dopo quanto arriva il provvedimento di sfratto per case in affitto se non si paga
  • Dopo aver ricevuto lo sfratto quanto tempo ho per lasciare casa

Sfratto casa in affitto: dopo quanto arriva se non si paga

Il provvedimento di sfratto esecutivo da una casa in affitto per inquilino o inquilini che non pagano il dovuto canone di locazione non arriva subito, appena uno, due o tre giorni in cui non si effettua il pagamento. Stando, infatti, a quanto previsto dalla legge, il contratto di locazione che inquilino e locatario prevede l’inserimento della data entro cui pagare il canone di affitto e c’è la possibilità di pagare in ritardo la rata prevista fino ad massimo di 20 giorni dalla scadenza della mensilità.

Solo trascorso questo periodo, il proprietario, se non ha ricevuto alcun pagamento dopo tentativi di sollecito, può decidere di dare avvio alla procedura di sfratto esecutivo che, però, prevede tempi piuttosto lunghi che possono arrivare ad essere di qualche mese ma anche di un anno, molto dipende dalla mole di lavoro dei giudici.

Prima, infatti, che il giudice del tribunale competente che è quello del luogo in cui si trova l’immobile disponga lo sfratto esecutivo, bisogna passare attraverso diversi passaggi, e una volta emesso il provvedimento l’ufficiale giudiziario deve consegnare la notifica all’inquilino moroso direttamente a casa. Fino a quando l’ufficiale giudiziario non consegna la notifica dell’atto all’inquilino, lo sfratto non può essere eseguito e sono diversi i casi di sfratto per morosità in cui gli inquilini non si fanno trovare in casa proprio per non ritirare l’atto, ritardando così i tempi dello sfratto.

Dopo aver ricevuto lo sfratto quanto tempo ho per lasciare casa

Dopo aver ricevuto la notifica dell’atto di sfratto esecutivo dall’ufficiale giudiziario quanto tempo ho per lasciare casa? Questa è una domanda che incuriosisce in tanti. Diciamo che una volta che si riceve lo sfratto esecutivo, generalmente la casa in affitto per cui non si è pagato il canone di locazione deve essere lasciata in tempi brevi.

In particolare, nelle grandi città soprattutto i tempi per uno sfratto possono essere davvero lunghi ma di fatto appena si riceve una notifica di sfratto la legge prevede che bisogna lasciare la casa entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. Parliamo dei casi, per esempio, di sfratto destinate a famiglie con bambini o di sfratto per famiglie con disabili. In presenza di morosità, con il provvedimento di sfratto bisogna lasciare la casa entro 60, al massimo 90 giorni.

Se trascorso questo tempo l’inquilino non ha ancora lasciato la casa, il proprietario ha la possibilità di rivolgersi direttamente agli ufficiali giudiziari tramite i propri legali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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