Si deve pagare multa su auto ereditata o si può fare ricorso. Tutti i casi 2021

Si deve pagare multa su auto ereditata o si può fare ricorso. Tutti i casi 2021

Si deve pagare multa su auto ereditata o

Auto ereditata, si deve pagare la multa?

Nel caso in cui il defunto abbia lasciato in eredità una multa auto da pagare ad esempio per divieto di sosta, per passaggio con il semaforo rosso, per guida senza cintura di sicurezza o per eccesso di velocità, il nuovo intestatario del veicolo non è costretto a regolarizzare la posizione.

La scomparsa di un parente stretto porta con sé un grande carico di dolore ma anche una serie di incombenze burocratiche da affrontare. Pensiamo al caso più comune ovvero quello della morte dell'ultimo genitore rimasto che aveva intestato un'auto 2021.

Se non ci sono contrasti con fratelli, sorelle e possibili eredi ovvero disposizioni differenti in un eventuale testamento, il veicolo diventa di nostra proprietà. Ci sono alcuni passaggi burocratici da affrontare ma il percorso è pressoché definito. Ma cosa accade con le incombenze fiscali che l'auto porta con sé?

Detto in maniera ancora più chiara, chi deve pagare la multa su un'auto ereditata? Il nuovo proprietario può eventualmente opporsi e fare ricorso? In linea di massima sappiamo che quando qualcuno muore, i suoi debiti diventano una passività.

L'esecutore dell'eredità, o l'amministratore se non è stato lasciato alcun testamento e non è stato individuato alcun successore, è responsabile del pagamento di eventuali debiti in sospeso. Se non ci sono abbastanza soldi o beni nella proprietà per estinguerli, sarebbero pagati in ordine di priorità fino a quando il denaro o le attività si esauriscono. Fino a che, in assenza di altre possibilità, i debiti rimanenti vengano cancellati.

Se non viene lasciato alcun patrimonio, non ci sono soldi per estinguere i debiti e pagare le multe, le pendenze moriranno con il defunto. I parenti sopravvissuti di solito non sono responsabili del pagamento di eventuali debiti in sospeso, a meno che non abbiano agito come garante o siano cofirmatari del debito. Ma cosa succede nel caso particolare di una multa auto? Vediamolo insieme ovvero

  • Auto ereditata 2021, si deve pagare la multa
  • Quando fare ricorso contro multa auto 2021

Auto ereditata 2021, si deve pagare la multa

Non occorre andare molto lontani per scoprire se si deve pagare multa su auto ereditata o si può fare ricorso. C'è infatti la legge 689 del 1981, quella che introduce modifiche al sistema penale, a fare estrema chiarezza.

L'articolo 7 disciplina infatti la non trasmissibilità dell'obbligazione e recita testualmente che l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi.

Nel caso in cui il defunto abbia quindi lasciato in eredità una multa auto da pagare per divieto di sosta, per violazione della Zona a traffico limitato, per passaggio con il semaforo rosso, per guida senza cintura di sicurezza o per eccesso di velocità, il nuovo intestatario del veicolo non è costretto a regolarizzare la posizione.

Ci sono però alcuni casi particolare da segnalare, a iniziare dal mancato pagamento del bollo auto. Si tratta di una imposta a carattere regionale da corrispondere per il semplice possesso del veicolo.

Questa tassa va pagata in ogni caso e non può essere cancellata, neanche con la morte del proprietario dell'auto. E anzi, più si allontana il giorno della regolarizzazione della posizione da parte dell'erede e maggiore sarà la cifra finale da versare per via dell'applicazione di sanzioni e interessi.

Un altro caso particolarità è quello della comproprietà con un familiare rimasto in vita poiché quest'ultimo sarà chiamato a pagare ogni tipo di multa. La sola possibilità per evitare di passare alla cassa è dimostrare che l'auto sia stato utilizzato contro la sua volontà.

Quando fare ricorso contro multa auto 2021

La cancellazione della multa su auto ereditata non è comunque automatica. L'erede deve infatti presentare al creditore (il Comune, ad esempio) domanda di sgravio. La richiesta va però inviata all'Agenzia delle entrate nel caso in cui sia già stata prodotto la cartella esattoriale.

Non bisogna però attendere una risposta a tempo indeterminato perché il silenzio significa rigetto della domanda di cancellazione della multa auto.

A quel punto occorre proporre ricorso formale al prefetto entro 60 giorni dalla morte del familiare o al giudice di pace entro 30 giorni. In tutti i casi è buona norma procedere all'aggiornamento di libretto di circolazione e certificato di proprietà entro 60 giorni dalla morte del familiare.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il