Si devono pagare le tasse su assegno di mantenimento anche se non è stato versato nel 2020-2021?

Si pagano le tasse solo sugli importi di assegno di mantenimento effettivamente percepiti: cosa prevedono norme in vigore

Si devono pagare le tasse su assegno di

Si pagano le tasse sull’assegno di mantenimento anche se non è stato versato nel 2020-2021?

La ex moglie che percepisce l’assegno di mantenimento dall’ex marito deve, per legge, pagarci le tasse nel 2020-2021 ma se l’ex marito non ha versato l'assegno di mantenimento come stabilito le tasse non si devono pagare sulle somme non percepite. Stando, infatti, a quanto previsto dalle leggi attuali, devono essere riportati in dichiarazione dei redditi solo gli assegni effettivamente corrisposti e ricevuti dall'ex coniuge a cui spetta il mantenimento e non bisogna considerare quelli non riscossi, pur se stabiliti dal giudice.
 

Le regole fiscali relative all'assegno di mantenimento sono ben chiare: le tasse di pagano solo ed esclusivamente sull'assegno di mantenimento al coniuge, considerato come reddito assimilato e pertanto soggetto al pagamento dell'Irpef, e mai sull'assegno di mantenimento che di versa per i figli. 

L'importo dell'assegno da assoggettare come reddito imponibile Irpef è, dunque, solo quello per il mantenimento della moglie mentre non deve essere tassata l'importo di assegno destinato al mantenimento dei figli. Ma se l’assegno di mantenimento non è stato versato nel 2020-2021 si devono pagare le tasse?

  • Tassazione e regole fiscali assegno di mantenimento 2020-2021
  • Si devono pagare le tasse su assegno di mantenimento anche se non è stato versato o no

Tassazione e regole fiscali assegno di mantenimento 2020-2021
 
L’assegno di mantenimento al coniuge è soggetto alla tassazione Irpef per il coniuge percipiente, cioè generalmente la moglie, perché è considerato importo assimilato al reddito da lavoro dipendente ed esattamente come quest’ultimo risulta imponibile ai fini Irpef e implica anche il riconoscimento delle detrazioni d’imposta. 

Inoltre, stando a quanto stabilito dalle norme attualmente in vigore, l’ex marito che corrisponde l’assegno di mantenimento alla moglie può dedurre l’importo versato in sede di dichiarazione dei redditi. Se, per esempio, il marito versa un assegno di mantenimento di 2mila al mese, può dedurre dal proprio reddito complessivo tutta la somma erogata a titolo di mantenimento. 

Solitamente in caso di separazione, il giudice stabilisce per l’ex marito il versamento dell’assegno di mantenimento calcolato secondo le regole in vigore regolarmente e generalmente con cadenza mensile. Dunque, gli importi versati mensilmente a titolo di assegno di mantenimento concorrono alla formazione della base imponibile del contribuente su cui poi si devono applicare le varie aliquote Irpef secondo i relativi scaglioni di redditi. 

Le aliquote Irpef in vigore sono le seguenti:

  • il 23 % per redditi fino a 15.000 euro;
  • il 27 % per redditi oltre 15.000 e fino a 28.000;
  • il 38 % per redditi fino a 55.000 euro;
  • il 41 % per redditi fino a 75.000 euro;
  • il 43 % per redditi oltre 75.000 euro.

Si devono pagare le tasse su assegno di mantenimento anche se non è stato versato o no 

La ex moglie che percepisce l’assegno di mantenimento dall’ex marito deve, dunque, pagarci le tasse nel 2020-2021 ma se l’ex marito non ha versato l'assegno di mantenimento come stabilito le tasse non si devono pagare sulle somme non percepite.

Stando, infatti, a quanto previsto dalle leggi attuali, devono essere riportati in dichiarazione dei redditi solo gli assegni effettivamente corrisposti e ricevuti dall'ex coniuge a cui spetta il mantenimento e non bisogna considerare quelli non riscossi, pur se stabiliti dal giudice.

D’altro canto, inoltre, l’assegno di mantenimento alla moglie prevede tasse per lei che lo percepisce ma può essere deducibile in dichiarazione dei redditi del marito, solo se quest’ultimo paga la somma dovuta periodicamente e il suo importo sia stato fissato da un provvedimento dell’Autorità giudiziaria.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il