Si moltiplicano controlli su bonifici, come a fare a giustificare trasferimeto soldi

Causale, somma ricevuta in dichiarazione dei redditi, atto pubblico: come fare a giustificare sempre trasferimenti di soldi

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Si moltiplicano controlli su bonifici, c

Come fare a giustificare un trasferimento bancario?

Le soluzioni per poter giustificare sempre un trasferimento bancario con bonifico sono diverse rispetto alla causale da scrivere in un bonifico. I controlli del Fisco si concentrano generalmente su chi riceve il bonifico, per cui spetta al beneficiario spiegare il motivo per cui ha ricevuto un determinato importo. Ogni forma di bonifico o altro trasferimento di soldi ricevuti deve sempre essere riportato in dichiarazione dei redditi, in modo da risultare trasparente e legale, a meno che non si tratti di somme già tassate alla fonte e anche in questo caso spetta al beneficiario del bonifico dimostrare la tassazione applicata già e fornire relative prove. 
 

Il Fisco aumenta i controlli su bonifici e qualsiasi forma di trasferimento bancario di soldi e diventa decisamente fondamentale poter sempre giustificare ogni tipo di movimento bancario di soldi per evitare problemi e sanzioni. Vediamo allora come poter sempre giustificare un trasferimento bancario?

  • Basta scrivere la giusta causale per giustificare un bonifico?
  • Come fare a giustificare un trasferimento bancario

Basta scrivere la giusta causale per giustificare un bonifico?

Quando si effettua un bonifico bancario, il consiglio per evitare controlli dal Fisco è sempre quello di riportare la giusta causale in modo da poter sempre giustificare il motivo del trasferimento dei soldi. Tuttavia, è bene sapere che pur inserendo la giusta causale non si giustifica sempre un bonifico.

Il motivo è presto spiegato: la causale rappresenta una dichiarazione unilaterale fatta da chi effettua il trasferimento dei soldi ma non è sempre una giustificazione per chi riceve il bonifico. 

Come fare a giustificare un trasferimento bancario

Le soluzioni per poter giustificare sempre un trasferimento bancario con bonifico sono diverse rispetto alla causale da scrivere in un bonifico. I controlli del Fisco si concentrano generalmente su chi riceve il bonifico, per cui spetta al beneficiario spiegare il motivo per cui ha ricevuto un determinato importo. 

Innanzitutto il modo migliore per giustificare sempre un trasferimento bancario di soldi è che i soldi ricevuti debbano sempre essere riportati in dichiarazione dei redditi, in modo da risultare trasparente e legale, a meno che non si tratti di somme già tassate alla fonte e anche in questo caso spetta al beneficiario del bonifico dimostrare la tassazione applicata già e fornire relative prove. 

Si pensi, per esempio, a chi riceve soldi per una prestazione lavorativa effettuata ma li giustifica come donazione: in tal caso si tratterebbe di evasione fiscale. Se il bonifico è per una donazione, allora bisogna giustificare tale trasferimento di soldi con atto scritto di donazione. Stesso discorso vale se il trasferimento di soldi avviene a titolo di prestito tra privati o per donazione cosiddetta indiretta, per giustificare il trasferimento di soldi, per esempio, da genitori a figlio per l’acquisto di un’auto nuova. 

La donazione indiretta è un atto che crea un arricchimento del beneficiario contestuale ad un impoverimento di chi dispone la donazione senza ricevere nulla in cambio e senza obbligo di fare un atto pubblico notarile.