Si perde il reddito di cittadinanza se si lavora occasionalmente o no secondo leggi 2021

Reddito di cittadinanza e lavoro occasionale compatibile e cumulabile entro specifiche soglie Isee: cosa prevedono leggi in vigore

Si perde il reddito di cittadinanza se s

Si perde il reddito di cittadinanza se si lavora occasionalmente?

Il lavoro occasionale è compatibile con il reddito di cittadinanza. Secondo quanto stabilito dalle leggi 2021 attuali, se si lavora occasionalmente non si perde il diritto a percepire il reddito di cittadinanza a condizione, però, di rispettare limiti e condizioni specifiche per lo svolgimento del lavoro occasionale rimanendo entro determinate soglie Isee.

Il reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno al reddito che viene erogato a categorie di persone che soddisfano determinati requisiti, a partire da specifiche soglie di reddito Isee. Per poter presentare domanda per avere il reddito di cittadinanza, o direttamente sul sito apposito del Rdc o sul sito Inps, bisogna rientrare in specifiche soglie Isee, sia per singoli che per coniugati, e soddisfare altre condizioni. Vediamo di seguito se il reddito di cittadinanza si può continuare a percepire anche se si svolge un lavoro occasionale o si perde il diritto al beneficio.

  • Si perde il reddito di cittadinanza se si lavora occasionalmente o no
  • Condizioni per avere reddito di cittadinanza con lavoro occasionale

Si perde il reddito di cittadinanza se si lavora occasionalmente o no

Il lavoro occasionale è compatibile con il reddito di cittadinanza. Secondo quanto stabilito dalle leggi 2021 attuali, se si lavora occasionalmente non si perde il diritto a percepire il reddito di cittadinanza, così come anche l’assegno sociale è compatibile con il reddito di cittadinanza ed è con esso cumulabile.

Condizioni per avere reddito di cittadinanza con lavoro occasionale

Se la legge permette di continuare a percepire il reddito di cittadinanza pur con lavori occasionali, è bene comunque sapere che per non perdere il diritto al beneficio, bisogna rispettare limiti e condizioni specifiche per lo svolgimento del lavoro occasionale.

Le norme in vigore permettono, infatti, di continuare a mantenere il diritto a ricevere il reddito di cittadinanza ma solo se si rispettano comunque determinate soglie Isee e sia se al momento della domanda di reddito di cittadinanza uno o più membri del nucleo familiare svolgono lavoro occasionale e sia nel caso uno o più componenti del nucleo familiare trovano il lavoro occasionale in corso di percezione del reddito di cittadinanza.

Nel momento in cui si presenta domanda per avere il reddito di cittadinanza, il richiedente deve dichiarare nel quadro E del modulo se lui stesso o uno o più familiari hanno un lavoro occasionale che producono redditi da lavoro non rilevati per l’intera annualità nell’Isee e se così fosse bisogna compilare il modulo aggiuntivo Rdc- Com Ridotto.

Il modulo deve essere presentato contestualmente alla richiesta di reddito di cittadinanza, se la domanda viene presentata presso un Caf, o in via telematica sul portale Inps o del reddito di cittadinanza, ed entro 30 giorni presso un Caf, se la domanda di reddito di cittadinanza viene presentata presso Poste Italiane.

Anche chi trova un lavoro occasionale mentre percepisce già il reddito di cittadinanza può continuare a mantenere il beneficio, perché la legge permette la cumulabilità di reddito di cittadinanza e redditi da lavoro occasionale.

La stessa legge precisa che i redditi da lavoro occasionale devono sempre essere comunicati (come differenza tra compensi e spese inerenti) all’Inps entro 30 giorni dall’inizio dell’attività e tramite compilazione del modello Rdc- Com Esteso da presentare ad un Caf.

Se il reddito derivante dal lavoro occasionale porta al superamento delle soglie per il diritto al reddito di cittadinanza, si perde il sussidio, in caso contrario si mantiene il diritto a percepire il reddito di cittadinanza. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il