Si possono cambiare mansioni durante contratto di apprendistato o è vietato

L'inquadramento dipende dalla qualifica alla quale è finalizzato il contratto di apprendistato e da quello nazionale di lavoro applicato dell'azienda.

Si possono cambiare mansioni durante con

Contratto di apprendistato, si possono cambiare le mansioni?

L'azienda può modificare le mansioni dell'apprendista, ma solo se la nuova assegnazione appartengono alla stessa qualificazione professionale originaria. Si tratta dello stesso principio che regola il lavoro di tipo dipendente.

L'apprendistato è un programma combinato che forma un lavoratore per diventare specializzato in un particolare mestiere. Unisce l'attività pratica con l'apprendimento per formare la figura professionale. Prima dell'ingresso in azienda sono infatti sottoposti la lettera di assunzione e il Piano formativo individuale che è parte integrante.

Considerando la peculiarità della posizione, ci domandiamo se è possibile cambiare mansioni con il contratto il vigore oppure si tratta di una procedura non ammessa. Il tempo necessario per completare la formazione è estremamente variabile perché sono numerosi i fattori che possono influenzare il percorso. In linea massima non dura meno di 6 mesi e non più di 3 anni.

L'apprendimento sotto la guida di un insegnante qualificato aiuta l'apprendista a comprendere e padroneggiare il proprio mestiere. Allo stesso tempo possono imparare mentre vengono pagati. Ci sono tanti modi per strutturare il programma di apprendistato.

Ci sono quelli basati sul tempo per cui gli apprendisti devono completare il programma in un certo numero di ore. Ci sono quelli basati sulle competenze consentono agli apprendisti di lavorare al proprio ritmo, ma devono dimostrare un certo livello di abilità. E c'è anche un approccio ibrido ovvero la combinazione di entrambi. Approfondiamo quindi:

  • Contratto di apprendistato, si possono cambiare le mansioni o no
  • Formazione e obblighi nel contratto di apprendistato

Contratto di apprendistato, si possono cambiare le mansioni o no

Norme alla mano è ammesso l'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale per persone tra i 15 e i 25 anni e finalizzato al conseguimento della qualifica e del diploma professionale in tutti i settori di attività.

Quindi c'è l'apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per persone tra i 18 e i 29 anni e finalizzato al conseguimento della qualifica professionale in tutti i settori di attività.

Infine c'è l'apprendistato di alta formazione e ricerca per persone tra i 18 e 29 anni per ottenere di un diploma di istruzione secondaria superiore e di titoli di studio universitari e dell'alta formazione, dottorati di ricerca inclusi.

L'opportunità per l'apprendista è presto detta: essere inserito in un'azienda e acquisire una qualifica professionale.

L'inquadramento dipende dalla qualifica alla quale è finalizzato il contratto di apprendistato e dal Ccnl (terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici) applicato dell'azienda.

In questo contesto l'azienda può modificare le mansioni dell'apprendista, ma solo se la nuova assegnazione appartengono alla stessa qualificazione professionale originaria. Si tratta dello stesso principio che regola il lavoro di tipo dipendente.

Formazione e obblighi nel contratto di apprendistato

In tutti i casi, il contratto di apprendistato è redatto in ogni dettaglio e deve contenere anche l'importo dello stipendio. Questo è legata al livello di inquadramento iniziale sulla base del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Allo stesso tempo sono definiti anche la durata e l'eventuale periodo di prova. Ma se quest'ultima non viene superata, l'azienda comunica la risoluzione del contratto senza obbligo di preavviso.

L'orario di impiego è quello degli altri lavoratori, inclusa l'eventuale possibilità di svolgere lavoro straordinario o notturno. Alla fine del periodo di formazione, il datore di lavoro può proporre la sottoscrizione di un contratto a tempo indeterminato oppure comunicare lo scioglimento del rapporto ovvero il licenziamento.

Ma anche lo stesso apprendista può interrompere il contratto senza alcun obbligo di giustificazione alla fine del periodo di formazione con l'obbligo di dare il preavviso. In caso di trasferimento d’azienda il rapporto di apprendistato prosegue con la nuova azienda che ha di conseguenza il compito di portare a termine il percorso formativo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il