Si possono pagare le spese di condominio con il reddito di cittadinanza o è vietato secondo leggi 2021

Non si possono pagare le spese condominiali con reddito di cittadinanza: cosa prevedono leggi in vigore, chiarimenti e altre spese ammesse

Si possono pagare le spese di condominio

Si possono pagare le spese di condominio con il reddito di cittadinanza?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, i soldi che vengono accreditati mensilmente sulla carta del Reddito di cittadinanza possono essere usati per effettuare determinate e specifiche tipologie di spese. Non sono menzionate esplicitamente tra queste le spese di condominio, per cui le spese condominiali non si possono espressamente pagare con i soldi del reddito di cittadinanza, anche se i beneficiari della misura potrebbero comunque usare i contanti che si possono prelevare dalla carta per il loro pagamento. 
 

Si possono pagare le spese condominiali con i soldi del reddito di cittadinanza? Il reddito di cittadinanza continua ad essere una misura di sostegno al reddito per singoli o nuclei familiari che o sono rimasti senza lavoro o sono costretti a vivere in condizioni economiche critiche e il requisito fondamentale per potervi accedere è quello di avere un Isee al massimo di 9.360 euro.

Quando si percepisce il reddito di cittadinanza, il beneficiario riceve una specifica carta su cui ogni mese viene accreditato l’importo spettante della misura e che lo stesso beneficiario deve usare correttamente per evitare di perdere il beneficio, perché vi sono spesse ammesse e spese vietate con il reddito di cittadinanza.

  • Spese di condominio si possono pagare con reddito di cittadinanza o no
  • Pagare con reddito di cittadinanza spese ammesse

Spese di condominio si possono pagare con reddito di cittadinanza o no

I soldi che vengono accreditati mensilmente sulla carta del Reddito di cittadinanza possono essere usati, come stabilito dalle leggi in vigore, per sostenere determinate e specifiche tipologie di spese. Non sono menzionate esplicitamente tra queste le spese di condominio.

Ciò significa che le spese di condominio non possono essere pagate con il reddito di cittadinanza da parte dei proprietari. Tuttavia, le norme in vigore permettono di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo, importo che aumenta in base al numero dei componenti del nucleo familiare. 

Prelevando contanti da spendere non si sa poi per quali spese i contanti vengono usati, per cui i proprietari di casa pagano una somma non alta di spese condominiali potrebbero pagarle anche con i contanti prelevati dalla carta del reddito di cittadinanza

Pagare con reddito di cittadinanza spese ammesse

Se, dunque, i soldi che si percepiscono del reddito di cittadinanza non possono essere usati per il pagamento delle spese di condominio, sono altre, per legge, le spese ammesse con il reddito di cittadinanza e sono, in particolare:

  • acquisti di beni di prima necessità, come generi alimentari, farmaci o capi primari di abbigliamento;
  • pagamento delle bollette di luce, gas e acqua;
  • acquisti di elettrodomestici necessari, come forni, stufe, ecc, ma vietati prodotti come tv di ultima generazione e impianti stereo o consolle per videogiochi;
  • pagamento di un bonifico al mese per il pagamento della rata del mutuo, nel caso di acquisto dell'immobile;
  • pagamento con bonifico del canone di affitto mensile, nel caso di famiglie che vivono in case in affitto;
  • prelievi di contanti ma solo fino ad un limite di 100 euro al mese per i single e di 210 euro al mese per famiglie più numerose.

 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il