Si può affittare un appartamento come studio professionale o ufficio liberamente o necessari permessi

Non è possibile affittare un appartamento come studio professionale o ufficio: serve sempre indicare nel contratto di locazione l’esatta categoria catastale dell’immobile

Si può affittare un appartamento come st

Quali sono i permessi necessari per affittare appartamento come studio professionale o ufficio?

Per affittare un appartamento come studio professionale o ufficio non sono necessari permessi specifici. Secondo quanto previsto dalla legge, infatti, per affittare un appartamento destinato a studio professionale o ufficio, e dunque non come casa, bisogna solo effettuare una variazione catastale da indicare nel relativo contratto di locazione. 
 

Posso affittare un appartamento come studio professionale o ufficio? La questione degli affitti degli appartamenti è sempre molto attuale e se ne discute in base alle necessità di proprietari e inquilini di avere di affittare al meglio, da una parte, e trovare l’immobile giusto, dall’altra. La legge prevede regole ben specifiche relative alle possibilità di affitto degli immobili e se tali regole non vengono rispettate sono previste sanzioni per i trasgressori. 

  • Affittare appartamento come studio professionale o ufficio si può o no
  • Affittare appartamento come studio professionale o ufficio permessi necessari

Affittare appartamento come studio professionale o ufficio si può o no

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, non si può affittare un appartamento come studio professionale o ufficio se l’appartamento è accatastato per uso abitativo. La stipula di un contratto di affitto prevede, per legge, che venga registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula e senza relativa registrazione il contratto stesso è da considerare nullo.

Quando si effettua la registrazione del contratto di affitto, si devono riportare in esso una serie di dati e informazioni personali delle parti, cioè proprietario dell’immobile e inquilino, e i dati dell’immobile stesso, compresi i dati catastali. E’ proprio in base ai dati catastali che vengono calcolare le imposte sugli immobili da pagare, da Imu, a imposta catastatle, a Tari sui rifiuti e non indicare tali dati rappresenta dunque una evasione fiscale. 

Se sul contratto di affitto si riporta una categoria catastale differente da quella effettiva dell’immobile si incorre in sanzioni che prevedono il recupero delle imposte dovute per quella categoria di immobile e un importo della stessa compresa tra un minimo del 120 e un massimo del 240% dell’imposta dovuta.

Per affittare un appartamento in modo corretto e regolare bisogna dunque riportare sul contratto i relativi dati catastali per cui se un immobile è accatastato come immobile da adibire ad uso abitativo non può essere affittato liberamente come studio professionale o ufficio.

Affittare appartamento come studio professionale o ufficio permessi necessari

Per affittare un appartamento come studio professionale o ufficio non sono necessari permessi specifici. Secondo quanto previsto dalla legge, infatti, per affittare un appartamento destinato a studio professionale o ufficio, e dunque non come casa, bisogna solo effettuare una variazione catastale da indicare nel relativo contratto di locazione. 

Per fare la variazione catastale di un appartamento da affittare come studio professionale o ufficio basta presentarsi all'ufficio del catasto presso il Comune dove si trova l’immobile o farlo online semplicemente accedendo al sito dell'Agenzia delle Entrate.

Chi non esegua la dovuta variazione catastale e affitta un appartamento come studio professionale o ufficio corre diversi rischi, dal recesso dal contratto da parte dell’inquilino, se non conosce l’esatta categoria catastale e destinazione dell’immobile, al pagamento di una sanzione amministrativa compresa tra il 120% al 240% dell’importo dell’imposta di registro che si sarebbe dovuta pagare con la corretta categoria catastale. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il