Si può affittare un box lasciando all'interno proprie cose non liberandolo del tutto

Lasciare libero il box al locatario quando si decide di affittarne lo spazio previsto: cosa fare e indicazioni per affittare un box

Si può affittare un box lasciando all'in

Si può affittare un box lasciando all’interno le proprie cose?

Quando si decide di affittare un box, pur rimanendo di proprietà di chi decide di affittarlo, una volta concesso in locazione deve essere liberato delle proprie cose. Ciò che potrebbe essere lasciato all’interno del box potrebbero essere, lì dove presenti, eventuali scaffalature che potrebbero far sempre comodo per sistemarvi ogni genere di oggetto o attrezzo. 
 

Avere un box di pertinenza della propria casa è spesso una gran bella soluzione per i mille usi che il box permette di farne. Il box di casa viene usato per parcheggio di auto, o motorini, o monopattini, ormai sempre più diffuso; spesso invece diventa il posto dove si conservano oggetti, mobili da riparare o da buttare, giochi di bambini diventati grandi e che vengono più usati, oggetti messi da parte in attesa di essere nuovamente usati chissà quando e chissà come.

In altri casi il box viene usato come officina o anche adibito a palestra, e ci sono altri casi ancora in cui il proprietario di un box decide di affittarlo anche per averne una rendita. Ma è possibile affittare un box lasciandovi all’interno le proprie cose?

  • Affittare un box come fare
  • Affittare un box lasciando cose all’interno senza liberarlo del tutto si può o no 

Affittare un box come fare

Per chi decide di affittare un box, è bene sapere che come per qualsiasi altra locazione, anche per l’affitto di un box, se ha durata superiore ai 30 giorni, bisogna stipularne apposito contratto e registrarlo regolarmente all’Agenzia delle Entrate. Ciò che caratterizza i contratti di affitto di box è che sono liberi, non prevedono alcun vincolo in termini di durata di affitto e canone, elementi che possono essere, dunque, liberamente e tranquillamente concordati tra le parti, cioè proprietario del box ed eventuale locatario.

La registrazione del contratto di affitto di un box prevede il pagamento di un’imposta di registro, pari al 2% del canone annuo, con un minimo di 67 euro per la prima annualità, e per contratti di durata pluriennale l'imposta di registro può essere versata o subito in un'unica soluzione o annualmente.

Oltre all’imposta di registro, la registrazione di un contratto di affitto di un box prevede anche il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro ogni quattro facciate di contratto o, comunque, ogni 100 righe. I costi di registrazione sono generalmente divisi tra proprietario e inquilini in parti uguali al 50%. 

Affittare un box lasciando cose all’interno senza liberarlo del tutto si può o no 

Generalmente quando si decide di affittare sarebbe bene liberarlo del tutto dalle proprie cose, del resto affittare un box lasciando le proprie cose all’interno significa lasciare al locatario l’onere di dover liberare lo spazio affittato, considerando che nel momento in cui il box si concede in locazione si deve passare al locatario la piena possibilità di usufruire dello spazio affittato come meglio desidera e non si possono tenere all’interno le proprie cose.

Ciò significa che pur rimanendo il box di proprietà di chi decide di affittarlo, una volta concesso in locazione deve essere liberato di ogni cosa, o quasi. Ciò che potrebbe essere lasciato all’interno del box potrebbero essere, lì dove presenti, eventuali scaffalature che potrebbero far sempre comodo per sistemarvi ogni genere di oggetto o attrezzo. 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il