Si può affittare una casa senza riscaldamento o è vietato?

Non si può affittare una casa senza riscaldamento ma non è vietato per legge soprattutto in alcuni casi: quali sono e regole in vigore

Si può affittare una casa senza riscalda

Si può affittare una casa senza riscaldamento o è vietato?

Secondo quanto stabilito dalle leggi in vigore, una casa senza riscaldamento non si può affittare, perché si tratta di un vizio evidentemente noto al proprietario e che viola la norma di tutela della salute, bene costituzionalmente garantito.  Tuttavia non è vietato affittare case senza riscaldamento, se si specifica che si è a conoscenza della mancanza e l’inquilino provvede al riscaldamento interno con altri sistemi, o nei casi di case da affittare nel periodo estivo, periodo durante il quale i riscaldamenti non si usano e sono spenti. 
 

Le regole per affittare una casa sono diverse e devono essere rispettate altrimenti di rischia di incorrere in mancati pagamenti del canone di locazione pattuito, morosità, disdetta anticipata del contratto di affitto. Le leggi in vigore prevedono, infatti, che, al di là di pratiche e adempimenti burocratici da svolgere tra stipula e registrazione del regolare contratto di affitto e regolare pagamento del canone di locazione nei termini stabiliti, la casa che si affitta sia in perfetto stato, o meglio, in una condizione tale da essere abitabile, idonea in tutto ad uso abitativo e non presenti alcun vizio. Vediamo di seguito se si può affittare una casa senza riscaldamento.

  • Una casa senza riscaldamento si può affittare o è vietato
  • Casa senza riscaldamento durante affitto

Una casa senza riscaldamento si può affittare o è vietato

Secondo quanto stabilito dalle leggi in vigore, una casa senza riscaldamento non si può affittare, perché si tratta di un vizio evidentemente noto al proprietario e che viola la norma di tutela della salute, bene costituzionalmente garantito, e inderogabile dalle parti.

Le norme in merito sono chiare e stabiliscono che le case devono, per legge, essere dotate di impianti di riscaldamento dove le condizioni climatiche lo richiedano. 

La temperatura di progetto dell'aria interna deve essere, infatti, compresa tra i 18 °C ed i 20 °C e deve essere uguale in tutti gli ambienti abitati e nei servizi, esclusi i ripostigli. Tuttavia non è vietato affittare case senza riscaldamento, se si specifica che si è a conoscenza della mancanza e l’inquilino provvede al riscaldamento interno con altri sistemi, o nei casi di case da affittare nel periodo estivo, periodo durante il quale i riscaldamenti non si usano e sono spenti. 

Casa senza riscaldamento durante affitto

Il discorso cambia quando si tratta di una casa in affitto che aveva il riscaldamento e rimasta senza durante il contratto di affitto. 

I casi in cui si può risolvere la situazione di una casa rimasta senza riscaldamento sono diversi: se, per esempio, la mancanza di riscaldamento deriva dalla rottura dell’impianto centralizzato di riscaldamento in condominia per cui la casa diventa invivibile, l’inquilino potrebbe non pagare l’affitto o lasciare la casa senza obbligo di alcun preavviso, a meno che il proprietario di casa non si renda subito disponibile alla soluzione del problema.

Se il riscaldamento non funziona, però, l’inquilino non può in maniera autonoma e arbitraria decidere di ridurre l’importo del canone di affitto. Anche se, dunque, il riscaldamento presenta problemi, non esistono leggi che permettono all’inquilino di ridursi da solo il canone di locazione da versare periodicamente al proprietario, perché risulta piuttosto legittima l'interruzione del pagamento del canone di locazione solo se i vizi impediscono completamente l'uso dell'immobile.
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il