Si può avere il diritto di recesso anche quando si compra in un negozio fisico? E come ed entro quanto si deve chiedere nel 2021

Diritto di recesso generalmente non valido in negozio fisico: tutto è a discrezione del venditore. Cosa prevedono leggi in vigore

Si può avere il diritto di recesso anche

Si può avere diritto di recesso anche quando si compra in un negozio fisico?

Stando a quanto previsto dalle leggi attualmente in vigore, il diritto di recesso non si può esercitare per acquisti che si effettuano in un negozio fisico. Per vendite in negozi fisici, infatti, non esiste il diritto di recesso, se non a discrezione del venditore. Ciò significa che il cliente o consumatore finale può chiedere il recesso al venditore di un negozio fisico ma quest’ultimo non è obbligato a dire sì.
 

Si può avere il diritto di recesso anche quando si compra in un negozio fisico? Il diritto di recesso rappresenta la possibilità per ogni consumatore di risolvere unilateralmente un vincolo contrattuale con il venditore, decidendo di restituire a quest’ultimo il bene acquistato con richiesta di rimborso del prezzo pagato. 
Il diritto di recesso può essere esercitato solo in relazione a contratti di compravendita di beni e servizi conclusi a distanza tra consumatore e professionista o comunque fuori dai locali commerciali. Vediamo se, quando ed eventualmente come si può esercitare il diritto di recesso anche per acquisti in negozi fisici.

  • Diritto di recesso anche quando si compra in un negozio fisico c’è o no
  • Come ed entro quanto chiedere recesso per acquisti in un negozio fisico

Diritto di recesso anche quando si compra in un negozio fisico c’è o no

Stando a quanto previsto dalle leggi attualmente in vigore, il diritto di recesso non si può esercitare per acquisti che si effettuano in un negozio fisico. Per vendite in negozi fisici, infatti, non esiste il diritto di recesso, se non a discrezione del venditore. Se si fa un acquisto in un negozio fisico si può chiedere un cambio della merce ma non sempre recesso e rimborso.

Ciò significa che il cliente o consumatore finale può chiedere il recesso al venditore di un negozio fisico ma quest’ultimo non è obbligato a dire sì. La legge gli permette anche di negare al consumatore la possibilità di recesso a meno che non si tratti di prodotti difettosi o danneggiati e in questi casi il difetto deve essere sempre denunciato al venditore entro due mesi da quando si manifesta o viene notato dal cliente. 

Come ed entro quanto chiedere recesso per acquisti in un negozio fisico

Generalmente, il consumatore può esercitare il diritto di recesso senza dare alcuna giustificazione e senza penalità se invia apposita comunicazione scritta al venditore tramite raccomandata entro 14 giorni dall'acquisto o dalla conclusione del contratto o dalla consegna del bene o dei beni acquistati. 

Se il consumatore non è stato informato della possibilità di esercitare il diritto di recesso, i termini cambiano e arrivano a 2 mesi per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali e a 3 mesi per i contratti conclusi a distanza. Se sono stati effettuati più acquisti insieme, il diritto di recesso decorre dalla consegna dell'ultimo acquisto consegnato.

Se al momento del recesso il bene acquistato è già stato consegnato, allora deve essere restituito al venditore in cambio del rimborso del prezzo pagato. In questo caso, le spese di riconsegna del bene acquistato al venditore sono a carico del consumatore, a meno che non sia espressamente previsto che siano a carico del venditore. 

Una volta restituito il bene, il venditore deve rimborsare al cliente il prezzo pagato entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso. Per il diritto di recesso per acquisti in un negozio fisico, non sono in realtà previsti tempi specifici entro cui esercitarlo perché, come spiegato, non si può avere recesso per chi compra in un negozio fisico a meno che il venditore non lo permetta o, come detto, non si tratti di prodotti difettosi o danneggiati e in tal caso il recesso di può avere entro due mesi da quando il consumatore si accorge del difetto e non oltre due anni.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il