Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Si può cedere la propria quota di eredità? E come fare. Procedura, tempi e costi

WhatsApp X Telegram
Come fare a cedere la propria quota di eredità: cosa prevedono le norme in vigore e i chiarimenti
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
e aggiornato con informazioni attualizzate il
Si può cedere la propria quota di eredità? E come fare. Procedura, tempi e costi

Un erede può cedere la propria quota di eredità o è vietato?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore 2024, un erede può decidere di cedere la propria quota di eredità tramite apposito contratto di vendita eredità e nel momento in cui si cede la propria quota di eredità, insieme ad essa vengono trasferiti anche i debiti del defunto e l’erede può cedere la propria quota di eredità sia ad un altro coerede e sia ad una terza persona. 
 

Si può cedere la propria quota di eredità? Quando muore un genitore o un altro parente, per effetto della cosiddetta successione dell’eredità, i suoi beni, mobiliari e immobiliari, passano agli eredi secondo le quote di eredità (cioè percentuali di eredità spettanti per legge a tutti gli eredi). Vediamo però di seguito come fare a cedere la propria quota di eredità. 

  • Un erede può cedere la propria quota di eredità?
  • Qual è la procedura per cedere la propria quota di eredità e i tempi e i costi previsti

Un erede può cedere la propria quota di eredità?

Secondo le norme in vigore, un erede che riceve una parte di beni mobili o immobili da un parente defunto può cedere la propria quota di eredità per qualsiasi motivo.

Non esiste, infatti, alcun divieto in tal senso.

Qual è la procedura per cedere la propria quota di eredità e i tempi e i costi previsti

Quando un erede decide di cedere la propria quota di eredità, deve seguire l'apposita procedura.

Si parte con il calcolare e comunicare il prezzo della quota di eredità da cedere.

Se la vendita è a favore di coerede, quest’ultimo non può pretendere uno sconto di prezzo o condizioni migliori rispetto a quelle stabilite in generale e inizialmente per la vendita.

Precisiamo che per la cessione della propria quota di eredità, bisogna dare diritto di prelazione agli eredi, se presenti, e questi ultimi entro un periodo massimo di due mesi devono rispondere al coerede se hanno intenzione acquistare la quota in vendita alle condizioni comunicate.

Se, invece, l’erede decide di vendere la propria quota di eredà ad un estraneo, deve comunicare la proposta di vendita agli altri coeredi riportando anche il relativo prezzo.

Se la quota di eredità viene ceduta ad un altro coerede, la vendita è, invece, libera e non c’è alcun obbligo di informarne prima gli altri eredi. 

Per cedere la quota di eredità, bisogna poi sottoscrivere un apposito contratto di vendita eredità.

Per quanto riguarda i tempi e i costi di cessione di una quota di una eredità, i primi sono, in generale, di due-tre mesi, mentre per i costi è difficile determinarli con certezza.

Non è possibile calcolare il costo di un ipotetico atto di vendita di eredità, in quanto la tassazione cambia a seconda del bene o dei beni da cedere e non solo.