Si può incassare un assegno con delega oppure è vietato secondo leggi 2020-2021

Come far incassare un assegno con delega ad un’altra persona: nessun divieto in merito da leggi attuali. Cosa c’è da sapere e chiarimenti

Si può incassare un assegno con delega o

Si può incassare un assegno con delega?

Un soggetto ha la possibilità di incassare un assegno intestato ad un’altra persona non con una semplice delega firmata dal titolare dell’assegno ma ricorrendo all’apposito Istituto della delega previsto dalle banche e compilando apposito modulo da esse predisposto. Le leggi 2020-2021 permettono, infatti, di incassare un assegno con delega solo se si ricorre al cosiddetto Istituto della Delega previsto da diverse banche.

Si può incassare un assegno con delega? Per incassare un assegno bancario bisogna recarsi presso la propria banca o presso una filiale della banca che lo ha emesso, presentarsi ad uno sportello. Cosa succede, però, se il beneficiario dell’assegno non può recarsi in banca per incassare l’assegno? Può farlo un’altra persona al suo posto?

  • Incassare un assegno con delega si può o è vietato
  • Possibile incassare un assegno con Istituto della Delega e come funziona

Incassare un assegno con delega si può o è vietato

Stando a quanto previsto dalle leggi 2020-2021 è possibile incassare un assegno con una delega anche se non è possibile derogare, secondo le norme in vigore, la clausola di non trasferibilità, per cui un soggetto ha la possibilità di incassare un assegno non trasferibile intestato ad un’altra persona non con una semplice delega firmata dal titolare dell’assegno ma ricorrendo all’apposito Istituto della delega previsto dalle banche

Le leggi 2020-2021 permettono, infatti, di incassare un assegno con delega solo se si ricorre al cosiddetto Istituto della Delega previsto da diverse banche. Diversa, invece, la situazione per l’incasso di un assegno bancario circolare: in questo caso, infatti, se l’assegno è trasferibile, il beneficiario può girarlo, cioè trasferirlo mediante girata, ad un’altra persona, che poi può a sua volta incassarlo.

Altro modo in cui è possibile far incassare l'assegno ad un’altra persona è quello di aprire o un conto corrente o un libretto di risparmio postale e firmare un delega per permettere ad un terzo soggetto di operare in generale con il nostro conto e tra le operazioni possibili vi è anche quella di incasso di un assegno. 

Possibile incassare un assegno con Istituto della Delega e come funziona

Il cosiddetto Istituto della Delega, messo a disposizione da diverse banche, permette a terze persone al nostro posto di recarsi in filiale per versare o incassare un assegno. La delega per permettere ad un’altra persona di incassare un assegno non è un atto soggettivo che un singolo individuo può fare quando e come vuole.

Per usare in maniera valida e corretta l’Istituto della Delega e permettere davvero ad un’altra persona di incassare un assegno bisogna prima recarsi in filiale per discuterne con un incaricato presentando relativa documentazione che comprende:

  • dati anagrafici della persona intestataria del conto corrente;
  • dati relativi al conto corrente;
  • dati anagrafici della persona a cui bisogna fare la delega.

Quindi bisogna compilare un apposito modulo fornito dalla banca e quindi apporre la propria firma dando ufficialmente ad un’altra persona la possibilità di incassare un nostro assegno. Il consiglio per dare una delega per l’incasso di un assegno è quello di scegliere sempre una persona vicina e di cui ci si fida particolarmente.

Per incassare l’assegno, il delegato deve recarsi presso uno sportello della banca dove è stata depositata la delega e incassare l’assegno in contanti o versarlo sul conto corrente rispettano i termini previsti dalla legge.

Le leggi 2020-2021 prevedono, infatti, un tempo massimo di 8 giorni per incassare un assegno nello stesso Comune in cui viene emesso e di 15 giorni per incassare un assegno emesso in un Comune differente da quello di incasso.

In un precedente pezzo abbiamo affrontato il caso di incasso dei assegno da parte di eredi di una persona defunta.


 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il