Si può o no controllare un pacco alla consegna prima di pagarlo

Non è possibile controllare un pacco quando viene consegnato prima di effettuare il dovuto pagamento: regole ed eccezioni

Si può o no controllare un pacco alla consegna prima di pagarlo

Si può o no controllare un pacco alla consegna prima di pagarlo?

Non è mai possibile e consentito aprire e controllare un pacco alla consegna prima di effettuare il dovuto pagamento. Se si accetta il pacco, prima di essere aperto deve essere pagato. Se vi si rinuncia non è possibile nemmeno per un secondo controllare il pacco senza pagarlo.

Quando si fa un acquisto online, abitudine che sta dilagando sempre più, tanto che l’e-commerce supera per diversi articoli gli acquisti in negozi fisici, può capitare di ricevere il pacco in ritardo e dimenticare anche l’ordine fatto, o voler controllare se effettivamente il prodotto acquistato sia come visto online e prima di effettuare il pagamento. Ma è possibile? Si può controllare un pacco quando viene consegnato prima di effettuare il pagamento?

  • Controllare un pacco alla consegna prima di pagarlo si può o no
  • Quando si può esercitare diritto di recesso

Controllare un pacco alla consegna prima di pagarlo si può o no

Aprire e controllare un pacco al momento della consegna prima di pagarlo non si può fare. L’acquirente non ha, infatti, alcun permesso o diritto di aprire un pacco e controllarne il contenuto prima di pagarlo ed eventualmente decidere di non pagare.

L’unica possibilità che l’acquirente ha nel caso in cui si renda conto di non voler più il bene acquistato o non aver più bisogno del servizio preso è non accettare la cosegna. Ciò significa che nel momento in cui un pacco viene consegnato e bisogna effettuare il pagamento al corriere o si accetta e si paga e poi si può aprire o si rinuncia allo stesso e in tal caso si può anche non pagare. In ogni caso, prima del pagamento il pacco non può essere aperto e se si rinuncia comunque non si ha possibilità di aprirlo.

Solo nel caso in cui si accetta un pacco con riserva è possibile aprirlo per controllare il contenuto anche prima di pagarlo. Ma questa condizione sussiste solo nel caso in cui un pacco viene consegnato evidentemente malconcio, magari con la scatola di confezionamento un po’ rotta, il che potrebbe far ipotizzare che anche il contenuto del pacco sia rovinato.

Nel caso di accettazione di un pacco con riserva, il corriere deve riportare per iscritto la dichiarazione e solo la firma di consegna l’acquirente può aprile il pacco stesso.

Quando si può esercitare diritto di recesso

Come sopra detto, dunque, un acquirente ha la possibilità di decidere se ritirare o meno il pacco, tutto rigorosamente a scatola chiusa, con facoltà di esercitare i diritto di recesso che si può fare entro un massimo di 14 giorni dalla consegna del pacco. In tal caso il pacco viene consegnato all’acquirente, aperto da quest’ultimo ed eventualmente restituito se non risulta confacente alle aspettative di acquisto.

Esercitando il diritto di recesso è possibile rinunciare a un acquisto fatto su internet, tramite televendita, su corrispondenza o in qualsiasi altra modalità purché avvenuto fuori da un negozio fisico, non permettendo all’acquirente di valutare con mano il prodotto acquistato.

Se l'acquirente decide di restituire l'oggetto acquistato deve esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni al massimo e nel momento in cui il pacco viene restituito il venditore non può più pretendere nulla dal cliente e il contratto si considera sciolto. Il diritto di recesso non si può esercitare per l’acquisto di prodotti personalizzati o su misura.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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