Si può pagare l'affitto con il reddito di cittadinanza o è vietato secondo leggi 2021

Nessun divieto al pagamento dell’affitto con il reddito di cittadinanza: cosa prevedono leggi in vigore attualmente e chiarimenti

Si può pagare l'affitto con il reddito d

Si può pagare l'affitto con il reddito di cittadinanza?

Secondo le leggi 2021, con il reddito di cittadinanza si può pagare l'affitto anche se il contratto di affitto è intestato a persona diversa dal beneficiario della misura e condizione, però, che il titolare del contratto di affitto sia un membro del nucleo familiare del beneficiario. La possibilità di pagare l’affitto con i soldi del reddito di cittadinanza vale anche se chi percepisce il beneficio non è l’intestatario del contratto di affitto ma comunque un membro del nucleo familiare perché l’importo del reddito di cittadinanza viene erogato al soggetto richiedente in base al reddito dell’intero nucleo.
 

Posso pagare l’affitto con il reddito di cittadinanza? L’introduzione del reddito di cittadinanza come misura di sostegno al reddito e per l’occupazione rappresenta un importante strumento di aiuto per tutti coloro che sono effettivamente costretti a vivere in condizioni economiche critiche e possono così ricevere un aiuto. 

Si tratta, però, di un beneficio che si mantiene solo se si rispettano determinate condizioni e pruchè non si superino mai i limiti previsti, come quelli relativi alle spese ammesse con il beneficio.

  • Si può pagare l'affitto con il reddito di cittadinanza
  • Altre spese possibili con soldi reddito di cittadinanza


Si può pagare l'affitto con il reddito di cittadinanza

Secondo le leggi 2021, con il reddito di cittadinanza si può pagare l'affitto anche se il contratto di affitto è intestato a persona diversa dal beneficiario della misura e condizione, però, che il titolare del contratto di affitto sia un membro del nucleo familiare del beneficiario.

La possibilità di pagare l’affitto con i soldi del reddito di cittadinanza vale anche se chi percepisce il beneficio non è l’intestatario del contratto di affitto ma comunque un membro del nucleo familiare perché l’importo del reddito di cittadinanza viene erogato al soggetto richiedente in base al reddito dell’intero nucleo.

Se, per esempio, il contratto d’affitto è intestato alla moglie ed è il marito a percepire il reddito di cittadinanza, si può fare il bonifico per il pagamento del canone mensile di affitto usando la carta del reddito di cittadinanza. 

Il pagamento dell’affitto si può fare con il reddito di cittadinanza tramite bonifico SEPA o Postagiro. Per farlo bisogna recarsi alle Poste ed effettuare l’operazione di pagamento direttamente allo sportello con l’impiegato che per procedere al pagamento usando la carta del Reddito di cittadinanza, deve chiede al richiedente il pagamento stesso sia la carta d’identità e sia il codice fiscale.

Dopodicchè il soggetto riceve il modulo di ‘Ordine di bonifico SEPA-Postagiro (disposto da Carta Reddito di cittadinanza)’ da compilare e in cui inserire i seguenti dati:

  • ordinante (intestatario reddito di cittadinanza);
  • importo;
  • nome del beneficiario;
  • Iban del beneficiario;
  • causale.

Se il beneficiario non risieda in Italia bisogna inserire anche iPaese di residenza (obbligatorio per bonifico SEPA transfrontaliero) e BIC (obbligatorio per Bonifico SEPA verso Svizzera, Principato di Monaco, Città del Vaticano e Principato di Andorra). 

Altre spese possibili con soldi reddito di cittadinanza

Con i soldi del reddito di cittadinanza, dunque, è possibile pagare l'affitto di casa ma non solo. Sono diverse, infatti, le spese ammesse che possono essere effettuate usando la carta del Reddito di cittadinanza e sono, in particolare:

  • le spese già ammesse e vietate che si possono effettuare con i soldi del reddito di cittadinanza. In particolare, sono ammesse le spese per:
  • acquisti di beni primari, come generi alimentari, farmaci o capi primari di abbigliamento;
  • acquisti di elettrodomestici necessari, come forni, stufe, ecc, ma vietati prodotti come tv di ultima generazione e impianti stereo o consolle per videogiochi;
  • pagamento delle bollette;
  • pagamento di un bonifico al mese per il pagamento della rata del mutuo, nel caso di acquisto dell'immobile;
  • prelievi di contanti ma solo fino ad un limite di 100 euro al mese per i single e di 210 euro al mese per famiglie più numerose.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il