Si può scaricare l'acquisto di un'auto usata dalle tasse di una partita iva o azienda nel 2021?

Sono interessati al trattamento fiscale agevolato nel caso di acquisto di un'auto usata coloro che utilizzano i veicoli nell'esercizio di attività economiche.

Si può scaricare l'acquisto di un'auto u

Come scaricare l'acquisto di un'auto usata dalle tasse?

La normativa fiscale in vigore consente di scaricare dalle tasse l'acquisto di un'auto usata fino al limite di 18.075 euro. Questo tetto vale per le autovetture e gli autocaravan.

Se c'è un'agevolazione fiscale di cui i lavoratori con partita Iva e le aziende possono fruire è la detrazione delle spese effettuate per l'esercizio della propria attività. Si tratta dai quelle che nel linguaggio comune sono definite spese da scaricare dalle tasse.

Tra queste rientrano anche quelle per l'acquisto di un'auto usata, ma solo nel rispetto dei requisiti previsti e tenendo conto dei limiti in vigore. Approfondiamo quindi i dettagli della normativa fiscale in vigore e più esattamente vediamo in questo articolo:

  • Auto usata, si può scaricare l'acquisto dalle tasse
  • Come scaricare l'acquisto di un'auto usata dalle tasse

Auto usata, si può scaricare l'acquisto dalle tasse

Anche nel 2021 si può scaricare l'acquisto di un'auto usata dalle tasse. In linea generale sono coinvolte sia le partite Iva e sia le aziende. Ancora più precisamente, sono interessati al trattamento fiscale agevolato nel caso di acquisto di un'auto usata coloro che utilizzano i veicoli nell'esercizio di attività economiche organizzate in forma d'impresa o di lavoro autonomo (partita Iva).

Si tratta degli imprenditori individuali, delle società di persone, delle società di capitali, degli enti commerciali, dii professionisti, artisti e loro associazioni, degli enti non commerciali per l'attività commerciale eventualmente esercitata. Sono esclusi i contribuenti che realizzano redditi assimilati al lavoro autonomo e quelli per i quali sono previsti regimi forfettari di deduzione dei costi.

La disciplina è soggetta alle regole generali di determinazione del reddito e occorre che sia rispettato il principio generale dell'inerenza del costo o della spesa all'attività esercitata. La deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi sostenuti per l'utilizzo dei veicoli è legata alla condizione che siano collegabili all'esercizio dell’attività e ai ricavi o proventi che concorrono alla formazione del reddito.

L'altra importante distinzione riguarda le tipologie di veicoli a motore soggetti a limitazioni fiscali. Si tratta delle autovetture ovvero i veicoli destinati al trasporto di persone, con un massimo di 9 posti incluso il conducente.

Quindi gli autocaravan ovvero i veicoli aventi una speciale carrozzeria e attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di 7 persone al massimo, incluso il conducente. Poi i motocicli e ciclomotori ovvero quei veicoli a 2 o 3 ruote con cilindrata massima fino a 50 centimetri cubici e velocità massima su strada piana di 45 chilometri orari. Infine, il Testo unico delle imposte sui redditi introduce anche gli aeromobili da turismo, navi e imbarcazioni da diporto.

Come scaricare l'acquisto di un'auto usata dalle tasse

Ecco quindi che è possibile scaricare dalle tasse l'acquisto di un'auto usata fino al limite di 18.075 euro. Questo tetto vale per le autovetture e gli autocaravan. Sono totalmente deducibili i costi relativi ai veicoli strumentali per destinazione esclusiva, veicoli adibiti a uso pubblico, i veicoli strumentali per natura. I veicoli esclusivamente strumentali sono quelli senza i quali l'attività imprenditoriale non potrebbe oggettivamente essere esercitata.

Pensiamo ad esempio a autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli. I veicoli adibiti a uso pubblico sono quelli il cui utilizzo è riconosciuto da un atto emanato dalla pubblica amministrazione, come taxi e noleggio con conducente. Infine, i veicoli integralmente deducibili secondo il principio di inerenza sono quelli strumentali per natura. Rientrano in questa categoria autobus, autocarri, autotreni, autoveicoli per uso speciale.

Facciamo quindi presente che la cilindrata dell'auto non influenza più il trattamento fiscale da applicare ai costi. Nella normativa fiscale non è prevista la categoria dei veicoli di lusso. In pratica alle auto a benzina con cilindrata superiore a 2.000 centimetri cubici oppure a 2.500 centimetri cubici se alimentate a gasolio viene applicato lo stesso trattamento fiscale delle auto con cilindrate inferiori.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il