Si può spiare una badante o è illegale secondo leggi 2021 in vigore

Non è illegale spiare una badante e si possono installare telecamere in casa: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Si può spiare una badante o è illegale s

Si può spiare una badante?

Secondo quanto stabilito dalle leggi 2021 in vigore, spiare una badante non è illegale e i proprietari della casa dove lavora la badante possono liberamente avere le telecamere in casa per spiare il lavoro della propria badante, a condizione, però, che la stessa badante sia informata della presenza delle videocamere e ne firmi il relativo consenso al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalle norme del garante della privacy. 
 

Si può spiare una badante? Mansioni e doveri di una badante sono chiaramente previste da relativo contratto e quando una famiglia decide di assumere una badante per garantire compagnia e assistenza ad un familiare anziano la principale preoccupazione è quella di aver fatto la scelta giusta, di aver optato per la persona migliore, se la badante scelta è brava, competente, paziente e amorevole. 

E viene spesso la voglia di controllare che effettivamente la badante svolga al meglio il suo lavoro. Ci si chiede a tal proposito se si può spiare una badante per vedere se fa bene il suo lavoro e tratta bene la persona anziana o altro soggetto da curare e assistere.

  • Spiare una badante si può o è illegale
  • Spiare badante per controllare svolgimento mansioni

Spiare una badante si può o è illegale

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, spiare una badante è possibile e non è illegale. Se, infatti, in generale, la legge non permette di spiare i dipendenti durante lo svolgimento del loro lavoro ed è illegale installare telecamere per controllare i lavoratori, come stabilito dallo Statuto dei lavoratori, e se fosse necessario bisognerebbe renderebbe nota la presenza di videocamere a lavoro previa autorizzazione da parte dei sindacati o da parte della Direzione Territoriale del Lavoro. 

Per il lavoro domestico e quindi per le badanti, le regole sono diverse. Secondo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, si possono installare telecamere a lavoro per le badanti considerando che il loro luogo del lavoro è la casa privata della persona assistita, per cui la stessa persona anziana o che necessita di assistenza o la sua famiglia possono liberamente decidere se installare videocamere per controllare se la badante svolge bene il suo lavoro.

Ciò significa che i proprietari della casa dove lavora la badante possono liberamente avere le telecamere in casa per spiare il lavoro della badante, a condizione che la stessa badante sia informata della presenza delle videocamere e ne firmi il relativo consenso al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalle norme del garante della privacy. 

La documentazione che la badante deve sottoscrivere in presenza di telecamere in camera, e di cui ha diritto ad avere copia, deve riportare:

  • numero e punti dove sono installate le telecamere;
  • assicurazione che le registrazioni saranno cancellate una volta trascorso un determinato periodo di tempo;
  • garanzia di uso delle immagini solo per prevenire furti;
  • permettere alla badante di accedere in qualsiasi momento alla visione di quanto registrato.

Spiare badante per controllare svolgimento mansioni

Dunque, le regole in vigore permettono di spiare una badante per controllare che svolga bene il suo lavoro. Del resto, le badanti, come previsto da Ccnl badanti 2021, per contratto devono svolgere mansioni specifiche che riguardano soprattutto:

  • cucinare i pasti per la persona assistita;
  • occuparsi dell'igiene personale della persona assistita;
  • accompagnare la persona assistita per visite mediche, commissioni, o altri impegni;
  • pulire e mantenere in ordine la casa e provvedere fare il bucato, stirare e fare la spesa; 
  • aiutare la persona assistita nei movimenti quotidiani, dall’alzarsi dal letto al vestirsi ad aiutarla a mangiare;
  • occuparsi delle attività di gestione domestica, come il pagamento delle bollette;
  • far compagnia alla persona assistita o intrattenerla con letture, giochi, o attività a scelta o accompagnarla a fare passeggiate;
  • dare sostegno psicologico alla persona assistita. 
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il