Si può vendere frutta e verdura del proprio orto privato o è vietato. Tutti i casi 2022

E’ possibile vendere frutta e verdura del proprio orto privato rispettando regole specifiche: cosa prevedono norme in vigore

Si può vendere frutta e verdura del prop

Si può vendere frutta e verdura del proprio orto privato?

Se si coltiva un orto proprio privato da cui si ricavano frutta e verdura, la vendita di frutta e verdura del proprio orto privato si può fare, non è vietata ma a condizione di rispettare regole e norme precise in vigore. In particolare, la vendita di frutta e verdura del proprio orto privato può avvenire tramite vendita diretta ai privati e anche, secondo le leggi in vigore, senza obbligo di rilasciare né scontrino né ricevuta fiscale.
 

Si può vendere frutta e verdura del proprio orto privato o è vietato? Fare orti è diventata nuovamente un’abitudine diffusa tra chi decide di fare orti sui propri balconi in condominio, chi nel giardino della propria villetta, chi in appezzamenti di terra acquistati o avuti. 

De resto, è sempre più diffusa la tendenza a fare orti su balconi di case in condominio, considerando che si una possibilità valida per tutti gli abitanti di un condominio, sia proprietari di unità immobiliari e sia inquilini, a meno che i singoli regolamenti condominiali non prevedano divieti in tal senso, così come in giardini di villette private, e senza necessità di autorizzazioni o permessi. 

Sono, dunque, in tanti coloro che riescono a coltivare frutta e verdura nel proprio orto privato, con alcuni che si chiedono anche si tratta di prodotti che possono essere venduti o no. Vediamo allora tutti i casi in cui vendere frutta e verdura coltivate nel proprio orto può essere consentito o meno.  

  • Vendere frutta e verdura del proprio orto privato si può fare o no
  • Cosa fare per vendere frutta e verdura del proprio orto privato


Vendere frutta e verdura del proprio orto privato si può fare o no

Generalmente, per la vendita di frutta e verdura, come attività, bisogna avere una licenza di vendita e se si decide di effettuare vendite solo a privati, basta una licenza di vendita al dettaglio, mentre per la vendita di frutta e verdura ad aziende, serve una licenza di vendita all'ingrosso.

Se si coltiva un orto proprio privato da cui si ricavano frutta e verdura, la vendita di frutta e verdura del proprio orto privato si può fare, non è vietata ma a condizione di rispettare regole e norme precise in vigore.

In particolare, la vendita di frutta e verdura del proprio orto privato può avvenire tramite vendita diretta ai privati e anche, secondo le leggi in vigore, senza obbligo di rilasciare né scontrino né ricevuta fiscale.

Inoltre, se i guadagni sono inferiori ai 7mila euro all’anno, si può aderire al regime fiscale di esonero Iva per partite Iva agricole che permette a chiunque vi aderisca di essere esonerato da:

  • emissione di fatture per le vendite dirette;
  • registrazione delle fatture e tenuta della contabilità;
  • presentazione delle dichiarazioni annuali Iva ed Irap;
  • registrazione alla Camera di Commercio.

Cosa fare per vendere frutta e verdura del proprio orto privato

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, chi decide di vendere frutta e verdura del proprio orto privato ai consumatori e aderisce al regime di esonero non deve effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

Non è, inoltre, previsto obbligo di avere licenza commerciale né un’apposita autorizzazione. Per la vendita al dettaglio di frutta e verdura del proprio orto, non è necessario presentare alcuna richiesta al Comune e l’unica cosa che deve fare chi decide di vendere frutta e verdura del proprio orto privato è presentare al Comune di competenza apposita comunicazione di avvio dell’attività e, in base alla regola del silenzio-assenso, l’attività può essere iniziata dopo 30 giorni dalla presentazione della comunicazione. 

Il Comune a cui, per legge, deve essere presentata comunicazione di vendita di frutta e verdura del proprio orto privato è quello dove ha sede l’orto, per la vendita nell’orto stesso o in forma itinerante, o quello in cui si svolgerà l’attività, per vendita su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico.
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il