Si può vendere o affittare un parcheggio auto in condominio o è vietato nel 2022

Perché non affittare o vendere un parcheggio auto se non viene utilizzato? Ma questa possibilità è ammessa dalla normativa vigente?

Si può vendere o affittare un parcheggio

Parcheggio auto in condominio, si può vendere o affittare?

Chi è in possesso di un'abitazione costruita dopo l'anno 2005 può vendere il proprio posto auto. Per i periodi precedenti occorre visionare il regolamento condominiale.

Sono in tanti a disporre di un posto auto all'interno del proprio condominio dove parcheggiare il proprio veicolo. Ma non tutti hanno una vettura e di conseguenza non sempre quello spazio viene adeguatamente sfruttato.

Sia i posti auto sia i box auto condominiali sono sottoposti agli stessi vincoli legislativi, quindi è opportuno informarsi, oltre che del regolamento interno dei condomini anche delle leggi vigenti. Approfondiamo in questo articolo:

  • Parcheggio auto in condominio, si può vendere o affittare o no

  • Posti auto in un condominio anche dopo aver realizzato l'edificio

Parcheggio auto in condominio, si può vendere o affittare o no

Le norme in materia di parcheggio auto all'interno dei condomini è cambiata negli ultimi anni con l'introduzione di criteri. Per avere un quadro chiaro è indispensabile individuare tre epoche ovvero i periodi precedente il 1967, tra il 1967 e il 2005 e quello successivo al 2005. Tutti i parcheggi costruiti all'interno del contesto condominiale precedentemente alla data del primo settembre 1967 sono liberi da qualsiasi vincolo legislativo.

In quel periodo non sussisteva alcun obbligo nel realizzare posti auto e di conseguenza non sono state redatte norme. Chi è in possesso di un posto auto o di un'abitazione riconducibile a quella data di costruzione può vendere senza alcun problema la sua area di parcheggio, anche separatamente all'appartamento. Il proprietario può anche concedere in affitto il box auto o posto auto a una persona che non abita nella stessa area di riferimento.

Nel periodo tra il primo settembre 1976 e il 16 dicembre 2005 la condizione a cui sono vincolati gli edifici è di realizzare i posti auto in specifici spazi dell'area condominiale, dalla grandezza proporzionale alla cubatura dell'edificio di proprietà o in affitto. Maggiori sono le dimensioni del fabbricato e più posti auto sono messi a disposizione dei residenti.

Tale processo ha avuto una impennata quando negli anni 80 con un incremento del numero di vetture in strada che ha costretto i costruttori a espandere il numero di parcheggi. Chiunque sia in possesso di un posto auto o box auto costruito in questo lasso di tempo deve sottostare a un vincolo pubblicistico, cioè ha l'obbligo di utilizzare quello spazio solo essendo dei residenti.

Non c'è quindi la possibilità di venderli a terze parti, salvo nel caso in cui siano previsti posti auto liberi. In ogni caso è consigliabile esaminare il rogito del proprio appartamento, in modo da verificare se il posto auto sia o meno vincolato all'immobile e possa essere venduto.

Tutti i box auto realizzati dopo il 16 dicembre 2005 non hanno vincoli e possono essere venduti separatamente dal proprio appartamento. Le norme vigenti stabiliscono che ogni proprietario di un posto auto può vendere il parcheggio assegnato all'interno di un complesso condominiale autonomamente dall'appartamento.

Questa condizione è legata solo dalle possibili parti comuni. Se le aree di riferimento costruite per la sosta di veicoli sono considerate parti comuni vi è la necessità di un consenso di tutti quei condomini che ne detengono una porzione. Tale condizione può essere verificata solo verificando il rogito oppure direttamente dal regolamento condominiale, dove vengono riportate le parti comuni e l'utilizzo.

Posti auto in un condominio anche dopo aver realizzato l'edificio

Oltre a questi tre casi c'è anche la possibilità di imbattersi in un posto auto costruito dopo la realizzazione dell'edificio e dei posti obbligatori. La Legge Tognoli, alla fine degli anni 80, ha permesso di costruire i posti auto in un condominio anche dopo aver realizzato l'edificio. La vendita di un posto auto non è sicuramente un'operazione difficile, ma è fondamentale comprendere in quale periodo storico sia stato costruito il palazzo di riferimento e il parcheggio annesso.

La consultazione del rogito dell'edificio può chiarire tutti gli aspetti legati alle parti comuni e alle date di costruzione, svincolando o vincolando i proprietari. Chi è in possesso di un'abitazione costruita dopo l'anno 2005 può vendere il proprio posto auto. Per i periodi precedenti occorre visionare il regolamento condominiale.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il