Si può versare un assegno su un conto corrente diverso dal mio o no

Come funzionano versamento e incasso di un assegno: l’assegno non trasferibile non si può versare su un conto corrente diverso dal proprio

Si può versare un assegno su un conto corrente diverso dal mio o no

Dove si effettua il versamento di un assegno?

Il versamento di un assegno su conto corrente bancario o postale può avvenire o in banca o presso gli sportelli ATM bancomat abilitati al deposito di denaro, seguendo apposita procedura per il versamento.

 

 

Quali sono le regole previste per versamento e incasso di un assegno? E' possibile effettuare il versamento di un assegno su un conto corrente diverso dal proprio? Cerchiamo di seguito di fornire chiarimenti in merito.

Come si effettuano i versamenti di assegni

Il primo passo per versare un assegno e’ verificare la data, ogni assegno, infatti, deve riportare in calce e nel campo previsto, generalmente in alto, una data che si riferisce al giorno da cui è possibile recarsi in banca per il versamento e poi seguono:

  1. distinta di versamento, che serve per specificare i dati personali propri e del proprio conto corrente  e l’operazione da effettuare attraverso l’operatore di cassa;
  2. compilare la distinta di versamento, per compiere il versamento di un assegno bancario;
  3. apporre le firme, una nell’apposito campo della distinta di versamento e una sul retro dell’assegno presentare un documento di identità;
  4. rapporto di versamento, vale a dire la ricevuta di versamento assegno che viene fornita dall’operatore.

Il versamento di assegni può essere effettuato presso banche o anche presso gli sportelli ATM bancomat abilitati al deposito di denaro: il servizio, disponibile 24 ore su 24, permette di effettuare l’accredito della somma sul proprio conto in tempo reale.

Si può fare versamento di assegno su conto corrente diverso dal mio

L’assegno bancario non trasferibile può essere versato solo sul proprio conto e non sul conto corrente di un’altra persona essendo il beneficiario l’unico che può essere incassarlo. Oggi, è bene precisarlo, la non trasferibilità è riportata su tutti i carnet di assegni. Inoltre, tutti gli assegni sono nominativi per cui non possono essere trasferiti a terzi e possono essere versati solo sul proprio conto.

Chi ha necessità di versare un assegno su conto corrente di un’altra persona può solo chiedere che, dopo l’incasso sul proprio conto, la somma che arriva sul proprio conto venga poi trasferita ad una terza persona.

Come si incassa un assegno?

Per incassare un assegno bisogna semplicemente recarsi presso la banca dove si ha il conto corrente o presso quella del conto di colui che ha emesso il titolo, presentare l’assegno e un documento di identità allo sportellista che consegna poi i soldi in contanti dovuti al cliente.

Quali sono i tempi di incasso di un assegno

Stando a quanto previsto dalla legge, vi sono tempi specifici entro i quali l’assegno bancario deve essere incassato:

  1. per i cosiddetti assegni su piazza, cioè pagabili nello stesso Comune in cui il titolo è stato emesso, è di 8 giorni dalla data di emissione;
  2. per assegni fuori piazza, cioè pagabili in un Comune diverso da quello di emissione, è di 15 giorni dalla data di emissione;
  3. per l’assegno bancario destinato al pagamento in uno Stato diverso da quello in cui è stato emesso, è di 20 giorni  dalla data di emissione se lo Stato è europeo;
  4. per l’assegno bancario destinato al pagamento in uno Stato che appartiene ad un diverso continente, è di 60 giorni dalla data di emissione.
     

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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