Smarrimento del libretto di circolazione: cosa fare?

Quali sono i dati riportati sul libretto di circolazione di un veicolo e regole e procedure da seguire in caso di smarrimento dello stesso

Smarrimento del libretto di circolazione: cosa fare?

Cos’è il libretto di circolazione?

Il libretto di circolazione è un documento che permette di circolare su strada pubblica con autoveicoli, motoveicoli e rimorchi attestandone l'idoneità alla circolazione e insieme all’assicurazione è considerato il principale documento da esibire in caso di controlli e riporta tutte le informazioni sul veicolo circolante.

 

Il libretto di circolazione viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile al momento dell’immatricolazione di un veicolo nuovo e riporta i dati tecnici e amministrativi dello stesso veicolo stesso. E', qundu, fondamentale non perdere questo documento ma cosa si dovrebbe fare in caso di smarrimento del libretto di circolazione del proprio veicolo?

Libretto di circolazione: cosa fare in caso di smarrimento

Nel caso in cui il libretto di circolazione venisse smarrito, il proprietario del veicolo intestatario del libretto di circolazione entro 48 è tenuto a denunciarne lo smarrimento o il furto alle competenti Forze di Polizia che rilasciano un permesso provvisorio di circolazione. Una volta ottenuto il permesso provvisorio di circolazione, il libretto di circolazione della denuncia non è più valido e nel caso in cui venisse ritrovato o restituito al legittimo proprietario, quest’ultimo ha l’obbligo di distruggerlo.

Libretto di circolazione: informazioni contenute

Sono diversi e molteplici i dati relativi ai veicoli che sono contenuti nel libretto di circolazione e che vengono indicati con apposite lettere che definiscono diverse sezioni che sono:

  1. A, che riporta la targa dell’auto;
  2. B, che riporta la data di prima immatricolazione
  3. C, che riporta i dati del proprietario o intestatario;
  4. D, che riporta la marca, modello e denominazione commerciale;
  5. E, che riporta il numero d’identità del veicolo, numero del telaio;
  6. F, che riporta la massa, massa massima ammissibile e massa massima ammessa dell’insieme;
  7. G, che riporta la massa del veicolo in servizio carrozzato in kg;
  8. H, che riporta la durata di validità, se non illimitata;
  9. I, che riporta la data di immatricolazione alla quale si riferisce il libretto;
  10. J, che riporta categoria del veicolo, destinazione e uso e carrozzeria;
  11. K, che riporta il numero di omologazione;
  12. L, che riporta il numero di assi;
  13. M, che riporta l’interasse;
  14. N, che per i mezzi di massa superiore alle 3.5 tonnellate, indica la ripartizione della massa sui vari assi, identificati come N.1; N.2; N.3; N.4; N.5
  15. O, che riporta la massa massima ammessa a rimorchio;
  16. P, che riporta dati su motore, cilindrata, potenza massima in kilowatt, tipo di alimentazione (benzina/diesel);
  17. Q, che riporta il rapporto peso/potenza per i motocicli, riportato in Kw/kg;
  18. R, che riporta il colore;
  19. S, che riporta i posti a sedere disponibili;
  20. T, che riporta la velocità massima raggiungibile dalla vettura;
  21. U, che riporta i dati relativi a rumorosità in decibel;
  22. V, che riporta i dati relativi alle emissioni inquinanti;
  23. W, che riporta i dati relativi alla capacità del serbatoio.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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